CCC – Clean Cities Campaign

Clean Cities Campaign (CCC) è un nuovo movimento europeo che mira a spingere le città a passare al trasporto a emissioni zero entro il 2030. La campagna, Clean Cities Campaign, promossa da Transport & Environment (T&E) e da European Climate Foundation (ECF), sostiene la mobilità attiva, condivisa ed elettrica per un futuro delle nostre città più vivibile e sostenibile, che richiede anche l’eliminazione graduale dei veicoli inquinanti dai centri urbani entro un decennio.

Alcuni degli impatti più critici sull’ambiente e sulla salute pubblica derivanti dai veicoli inquinanti – l’aumento delle emissioni che alimenta la crisi climatica e i livelli di inquinamento atmosferico che infrangono i limiti legali – sono concentrati nelle città. Tuttavia, proprio le città sono, nello stesso tempo, il luogo in cui cresce maggiormente lo slancio per l’aria pulita e il trasporto a emissioni zero: le iniziative della società civile e le sentenze dei tribunali hanno garantito più di 250 zone a basse emissioni in tutta l’UE, mentre 7 cittadini europei su 10 vogliono che i loro sindaci intensifichino gli sforzi per proteggerli dall’inquinamento atmosferico.

Kyoto Club collabora attivamente alle attività previste dalla campagna ed è partner per il nostro Paese assieme a Legambiente e Cittadini per l’Aria – con la supervisione di Transport & Envirnoment Italia.

Tra gli obiettivi generali, mira a sensibilizzare le città italiane di Roma e Milano sui principali temi affrontati dal CCC – qualità dell’aria e trasporto urbano – e le sostiene nell’adozione delle misure più idonee per migliorare il prorprio sistema.

Allo stesso tempo prevede di supportare CCC fornendo assistenza tecnica attraverso attività i ricerca e condivisione di dati e informazioni relative alla qualità dell’aria e dei trasporti nelle due metropoli italiane.

Attività specifiche previste:

  1. Raccolta e disseminazione di dati sulla situazione attuale della qualità dell’aria e della mobilità urbana a Roma e Milano.
  2. Accurata valutazione dei PUMS (Piani Urbani di Mobilità Sostenibile) delle città di Roma e Milano, con approfondimento delle misure previste per la qualità dell’aria in relazione al settore dei trasporti.
  3. Monitoraggio delle regole, leggi, normative e misure sui temi della campagna sia a livello nazionale che locale.
  4. Costruzione di un network di associazioni e persone inerenti ai temi della campagna.
  5. Attività di comunicazione e disseminazione.
  6. Partecipazione ai meeting periodici della campagna.

La collaborazione in corso tra Kyoto Club e la campagna CCC è attualmente prevista fino al 30.06.2027.

Visita il sito ufficiale: cleancitiescampaign.org

COMPOSE Plus

Sito ufficiale: compose.interreg-med.eu

Progetto co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

COMPOSE PLUS (Rural Communities Engaged with Positive Energy Plus) è un progetto finanziato dal programma Interreg MED. Il capofila è la Camera Slovena per l’Agricoltura e la Silvicoltura – Istituto di Agricoltura e Silvicoltura Maribor (Slovenia), mentre Kyoto Club è partner per l’Italia assieme a Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani Lazio (UNCEM Lazio) e Consortium Oltrepò mantovano.

COMPOSE PLUS intende capitalizzare il COMPOSE tool, uno strumento di pianificazione a supporto dei decisori politici nello sviluppo di progetti che promuovano la transizione verso un’energia pulita, prestando particolare attenzione alle isole e alle zone rurali dell’area MED, ampliando quanto già realizzato nei precedenti progetti Interreg MED “Green Partnerships” e “COMPOSE”. Il progetto favorirà l’attuazione di misure di efficienza energetica e il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, promuovendo anche nuovi modelli imprenditoriali in grado di combinare l’innovazione tecnica con quella sociale. COMPOSE PLUS intende trasmettere le competenze sull’uso dello strumento di pianificazione energetica a nuovi partner e a nuovi contesti attraverso corsi di formazione e capacity building messi a punto sulla base dell’analisi del fabbisogno e delle opportunità offerte dai finanziamenti UE. Per garantire continuità alle azioni realizzate dal progetto, i partner firmeranno un protocollo d’intesa con il quale si impegneranno a sostenere il mainstreaming dello strumento promuovendone l’utilizzo nei rispettivi paesi.

Obiettivo generale di COMPOSE PLUS è migliorare la capacità delle regioni e dei loro territori di pianificare le misure di efficienza energetica e l’uso di fonti energetiche rinnovabili come opportunità di sviluppo nell’ambito dello European Green Deal.

Obiettivo specifico è Il trasferimento, attraverso sessioni formative, dei risultati raggiunti con il progetto COMPOSE favorendo l’uso per la pianificazione delle scelte energetiche locali del toolbox creato da COMPOSE e contribuendo così ai nuovi.

Output principale è la sottoscrizione di un protocollo d’intesa (MoU, Memorandum of Understanding) con il quale le istituzioni coinvolte dal progetto si impegnano a adottare nei loro territori lo strumento e la metodologia di pianificazione messa a punto da COMPOSE. L’adozione di questa metodologia permetterà di incrementare la quota delle energie rinnovabili locali nei mix energetici delle isole e delle aree rurali del Mediterraneo.

Il progetto ha una durata di 16 mesi: è stato avviato il 1° marzo 2021 e si concluderà il 30 giugno 2022.

Blue Ap

BLUE AP (Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City) è un progetto LIFE+ (LIFE11 ENV/IT/119) per la realizzazione del Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici per il Comune di Bologna.

Il Progetto BLUE AP, che ha preso il via il 1 ottobre 2012 e si è concluso il 30 settembre 2015, è nato con l’obiettivo di dotare la città di Bologna di un piano di adattamento al cambiamento climatico, che prevedesse anche la sperimentazione di alcune misure concrete da attuare a livello locale, per rendere la città meno vulnerabile e in grado di agire in caso di alluvioni, siccità e altre conseguenze del mutamento del clima.

Verso un’economia circolare

Il progetto “Verso un’economia circolare: avvio di un Centro nazionale di competenza in provincia di Brescia” di Fondazione Cogeme Onlus, con il contributo di Fondazione Cariplo, ha l’obiettivo di creare un modello sostenibile in cui tutte le attività siano organizzate in maniera circolare.

I partner del progetto sono: Kyoto Club, Fondazione Nymphe – Castello di Padernello, Provincia di Brescia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore e Rete Cauto. Il 25 novembre 2016 è stato lanciato pubblicamente il progetto.

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Recoil

Kyoto Club, in partenariato con AzzeroCO2 (Capofila), Legambiente, CONOE ­ Consorzio Nazionale Oli Esausti e CID Software, da Settembre 2011 ha iniziato le attività del Progetto UE LIFE+ RECOIL RECovered waste cooking OIL for combined heat and power production, un progetto d’eccellenza per la valorizzazione energetica degli Oli Esausti Vegetali.

Con il progetto RECOIL si è definita una metodologia per la raccolta porta-a-porta degli oli esausti, evitando una loro dispersione nell’ambiente e permettendo l’accumulo della quantità necessaria affinché la sua riconversione energetica sia economicamente sostenibile.

Negli ultimi due anni del progetto è stata realizzata la raccolta degli oli presso il Comune di Castell’Azzara (GR), in collaborazione con la Provincia di Grosseto. Nei primi 6 mesi a Castell’Azzara sono stati raccolti ben 435 kg di olio vegetale esausto: numeri importanti che attestano la collaborazione dei residenti e il buon andamento del progetto pilota, che ha la durata complessiva di un anno. Un altro Comune è stato Ariano Irpino (AV), in collaborazione con la Provincia di Avellino, saranno disponibili a fine anno.

A novembre 2015, per il terzo anno consecutivo, il progetto Life Recoil è tornato con i suoi contenuti e i materiali informativi ad ECOMONDO. La vetrina più completa nell’area euro mediterranea sulle soluzioni tecnologiche più avanzate e sostenibili per la corretta gestione e valorizzazione del rifiuto in tutte le sue tipologie; la gestione e la valorizzazione dell’acqua, delle acque reflue e dei siti e comparti marini inquinati; l’efficienza nell’uso e nella trasformazione delle materie prime e seconde e l’utilizzo di materie prime rinnovabili.

Il progetto Recoil si è concluso il 30 giugno 2015.

Il 5 giugno 2015 a Milano nell’ambito dell’EXPO, si è svolta la conferenza finale “Perché riciclare l’olio vegetale esausto: nuova energia per il futuro” del progetto Recoil.

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Organiko

Organiko – Revamping organic farming and its products in the context of climate change mitigation strategies (Rilanciare l’agricoltura biologica ed i suoi prodotti nel contesto delle strategie di mitigazione dei cambiamenti climatici) – è un progetto LIFE+ (LIFE14 CCM/CY/000990) iniziato a settembre 2015 la cui durata è prevista fino al 31 agosto 2019.

Ha come obiettivi specifici:

  1. Lo sviluppo di un piano strategico nazionale di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici in agricoltura attraverso il potenziamento dell’agricoltura biologica e dei suoi prodotti nell’economia cipriota.
  2. La valutazione, utilizzando sul campo specifici indicatori di mitigazione, delle performance comparate del biologico.
  3. La dimostrazione dei vantaggi di produzioni biologiche selezionate nella diminuzione dell’impatto sulla salute dei bambini dei pesticidi con contenuto di fosfati.
  4. L’elaborazione, nel rispetto dei bisogni degli agricoltori locali, di protocolli per produzioni biologiche di grande importanza a Cipro (mele e orzo) nel rispetto dei bisogni degli agricoltori locali.
  5. Il trasferimento efficiente di conoscenze attraverso la messa in rete delle comunità scientifiche, degli stakeholder e del pubblico in generale, sia a Cipro che in Italia.
  6. Il monitoraggio, prima e durante l’attuazione del progetto, della situazione a Cipro con riferimento agli ostacoli affrontati dagli stakeholder tecnici e alla percezione dei consumatori.

Oltre a Kyoto Club sono partner di Organiko: il Politecnico di Cipro, Cyprus University of Technology, (Coordinatore del progetto) con i due dipartimenti: Department of Agricultural Sciences, Biotechnology and Food Science e Cyprus International Institute for Environmental and Public Health; l’Agricultural Research Institute e il Department of Environment, del Ministero dell’Agricoltura di Cipro.

A inizio dicembre 2015 Kyoto Club ha organizzato a Roma la prima delle quattro visite di studio previste dal progetto per i Colleghi ciprioti: nel corso delle due giornate hanno avuto luogo incontri con il Vice Ministro dell’Agricoltura con delega al biologico, Senatore Andrea Olivero, con la Regione Lazio, AIAB, Federbio, ISMEA, Bioagricert e Biosolidale Distribuzione. Si sono anche svolte visite all’Azienda agricola biologica “Il Trattore” e alla Scuola Maria Montessori di viale Adriatico dove le responsabili del comune di Roma hanno presentato le politiche comunali a favore del biologico nelle scuole, offrendo un pasto biologico a tutta la delegazione del progetto.

La seconda visita di studio si è svolta il 5 e il 6 settembre 2016, a Bologna, con visite ad alcune aziende bio e incontri con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e l’Università di Bologna, Federbio e l’Istituto di Biometeorologia del CNR.

Visita il sito del progetto organikolife.com

Compose

Vai al sito internet ufficiale del progetto

Vai alla sezione Interreg MED National Contact Point del sito E-R Territorio – Regione Emilia-Romagna

Scarica la brochure istituzionale (PDF)
Download the institutional brochure (PDF)

Scarica il Libretto informativo per i cittadini di Capalbio (PDF):
FAMIGLIE – SCUOLE

Scarica il Libretto informativo per i cittadini di Giove (PDF):
FAMIGLIE – SCUOLE

Download the Handbook for the citizens of Capalbio & Giove (PDF):
FAMILIES

Scarica le foto dei poster:
GIOVE (foto 1 | foto 2) – CAPALBIO (foto 1 | foto 2)

COMPOSE è un progetto triennale il cui obiettivo principale è l’espansione dell’uso di energie locali da fonti rinnovabili (FER) e di efficienza energetica (EE) nelle strategie e nei piani energetici di 11 aree del Mediterraneo.

Il progetto sviluppa esperienze e know-how di iniziative precedenti per elaborare un modello di sintesi per la pianificazione e lo sviluppo di FER ed EE replicabile in tutte le realtà locali UE e del Mediterraneo, con raccomandazioni, elaborate attraverso un Protocollo d’Intesa, alle istituzioni UE. COMPOSE prevede l’attuazione di almeno 15 attività pilota negli 11 Paesi partecipanti, a sostegno di nuovi interventi con FER ed EE e con la promozione delle economie locali e del loro valore aggiunto.

Con il principio trasversale di favorire, sulla base delle potenzialità locali, le conoscenze, le politiche di settore e gli strumenti finanziari necessari ad attivare investimenti verdi.

Tra i partner: Kyoto Club.

Tra i partner associati dall’Italia anche il Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane.

La durata è di 36 mesi, si è concluso nel 2019.

SCSD-SD – Sustainable civil society dialogue for sustainable development

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea (UE) nell’ambito del programma Civil Society Dialogue – V, che supporta iniziative dedicate allo scambio di conoscenza ed esperienze su temi di interesse comuni alla società civile turca e UE.

Sustainable Civil Society Dialogue for Sustainable Development è iniziato il 1 aprile 2019 e ha una durata di 15 mesi. Le organizzazioni partner sono Kyoto Club, Roma (Coordinamento) e Çevreci Enerji Derneği (Environmental Energy Association), Smirne. I partner associati sono la Municipalità di Karşıyaka, in Turchia e il Comune di Bologna, con l’Ufficio di sostenibilità ambientale.

Obiettivo è migliorare e sostenere un dialogo efficace con la società civile grazie allo svolgimento di tre tipologie di attività:

  1. Scambi bilaterali di esperienze.
  2. Sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
  3. Cooperazione a lungo termine tra società civile, settore pubblico e privato.

Gli obiettivi specifici di ciascuna attività sono:

  • aumentare gli scambi bilaterali e la cooperazione a lungo termine tra Turchia e Italia nel settore ambientale;
  • promuovere iniziative di sensibilizzazione sull’importanza e i benefici dello sviluppo sostenibile;
  • diffondere le buone pratiche rispettose del clima e dell’ambiente.

Attraverso conferenze, incontri, visite di studio e attività di sensibilizzazione alla sostenibilità, saranno coinvolte le principali organizzazioni della società civile e gli Enti locali delle aree metropolitane di Smirne, Roma, Bologna e Bruxelles.

ELN – Environmental Literacy Networking

Il progetto

Environmental Literacy Networking (ELN) è un progetto co-finanziato dall’Unione europea, nell’ambito del programma EuropeAid dedicato alla cooperazione internazionale. ELN ha una durata triennale e si concluderà nel settembre 2023.

Capofila del progetto è l’associazione turca Yuva, Kyoto Club è partner. Tra i partner associati dall’Italia c’è anche il Comune di Bologna-Ufficio sostenibilità ambientale.

Obiettivi

L’obiettivo generale è strutturare un network informale di organizzazioni della società civile (CSO) provenienti dalla Turchia (Istanbul, Çanakkale, Balıkesir, Ankara, Smirne, Mersin, Hatay e Antep) e dall’UE (anche grazie ai contatti di Kyoto Club, non limitati a Italia e Bruxelles) attive sui temi dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. Dando così un contributo complessivo rafforzando la cooperazione in materia di sviluppo sostenibile e in tema di cambiamenti climatici grazie a un dialogo con la società civile turca, italiana ed europea.

L’obiettivo specifico del progetto è la costruzione di un network semi-informale di CSOs turche ed europee attorno alla preoccupazione condivisa di proteggere l’ambiente e combattere i cambiamenti climatici, contribuendo a diffondere la conoscenza e la sensibilizzazione dei temi ambientali e climatici per mezzo di programmi di educazione alla sostenibilità e di alfabetizzazione ecologica (SEL, sustainability and ecological literacy) e ai cambiamenti climatici (CCL, climate change literacy) per i cittadini, in generale, e per gli enti pubblici, in particolare, e per tutti coloro che faranno affidamento sulla rete per diffondere e sostenere questo scopo.
Questo obiettivo specifico può essere declinato in tre sotto-obiettivi da definire principalmente come obiettivi intermedi:

  • Rafforzare la capacità organizzativa / istituzionale e di apprendimento / insegnamento della nuova rete.
  • Rafforzare la capacità della rete di sensibilizzare e comunicare verso il suo collegio elettorale (singole organizzazioni della società civile o altre reti) e i cittadini.
  • Promuovere la collaborazione strategica tra la rete CSO e le autorità pubbliche a livello locale e / o nazionale sostenendo i modelli educativi forniti e partecipando al processo decisionale con particolare attenzione ai consigli comunali in generale e ai loro rami secondari ambientali, se disponibili.

Il contributo specifico dell’azione è, in primo luogo, quello di rafforzare la capacità e ampliare in modo sostenibile il dialogo tra le associazioni turche, nonché quello tra le CSO turche e italiane e i partner delle reti con sede a Bruxelles. Il secondo contributo riguarda la diffusione delle migliori pratiche dell’UE nel settore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Questa cooperazione contribuirà inoltre a una migliore comprensione della legislazione e dei negoziati ambientali dell’UE e alla promozione della sua attuazione da parte delle autorità pubbliche turche.

Azioni e target

Esistono tre gruppi target principali, ciascuno dei quali è rilevante per uno dei risultati dell’azione proposta:

  • i primi principali gruppi destinatari dell’azione sono le CSO, i loro dipendenti e volontari (+18 anni), che lavorano nel settore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, dell’istruzione e / o dei diritti umani che sono potenziali membri della rete di alfabetizzazione ambientale.
  • Il secondo gruppo è costituito dai bambini (13-18) e dai giovani adulti (18-35) come potenziali partecipanti ai programmi di educazione ambientale.
  • Il terzo gruppo dell’azione sono i Comuni, i consigli comunali e, se disponibili, i loro comitati ambientali, che saranno oggetto di attività di patrocinio dell’azione proposta.

Leggi la pagina del progetto sul sito di Yuva