Appuntamenti
Media e documenti
News dal mondo
News dai soci

Senato, via libera alla tutela dell’ambiente in Costituzione

Il ddl prevede la modifica dell’art. 9 con la precisazione che “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica” e “l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.

9 giugno 2021

Con 224 sì l'Assemblea di Palazzo Madama approva il ddl per l'inserimento della tutela dell'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi in Costituzione. Non ci sono stati voti contrari, gli astenuti sono stati 23. 

La proposta approvata oggi in aula al Senato, in prima lettura, aggiunge un nuovo comma all'articolo 9 della Carta, che al momento contiene la "promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica e la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione".

"Siamo in presenza di un evento storico: modifichiamo e integriamo la nostra Costituzione in nome della tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli animali. È la prima volta che si modifica la parte dei principi della Carta. È una grande innovazione della nostra Costituzione. È il frutto di un lavoro compiuto insieme con molte forze politiche". Lo ha sottolineato il senatore Andrea Ferrazzi, membro della commissione Ambiente a Palazzo Madama, nella sua dichiarazione di voto sul disegno di legge di riforma costituzionale per l'inserimento della tutela della natura in Costituzione.

Il provvedimento passa all'esame della Camera, poiché si tratta di ddl costituzionale avrà bisogno di quattro letture.


↑ torna in cima