Appuntamenti
Media e documenti
News dal mondo
News dai soci

Materassi Kipli, una storia da #GreenHeroes

Continua la saga degli “eroi verdi” premiati dall’attore Alessandro Gassmann. Sono i protagonisti di una nuova economia che rifiuta lo spreco, che è amica dell’ambiente, e che produce innovazione, reddito e posti di lavoro

14 febbraio 2020

È il 2017 quando Davide Ballotta, trentenne lomabrdo trasferitosi a Parigi, prende in mano le redini della piccola Kipli, un'azienda di materassi di proprietà dello zio prossimo alla pensione. Davide scopre che i materassi fabbricati dallo zio sono completamente compostabili, perché fatti interamente di lattice naturale. Questa particolarità, molto apprezzata in Asia per la resa, la traspirazione e l'igiene, permette ai materassi Kipli di poter diventare, dopo l’uso, un fertilizzante naturale. Davide allora.chiude completamente il processo delle materie prime in maniera di utilizzare solo materiali naturali e, sfruttando le sue competenze informatiche, sceglie il web per vendere i suoi materassi di altissima qualità, completamente compostabili e a un prezzo di mercato competitibo. Puntando sulla sostenibilità del prodotto, in due anni, fa lievitare il fatturato di Kipli da 200mila euro a oltre 9 milioni, occupando in azienda 15 persone.

I #Greenheroes della settimana sono proprio Davide Ballotta e l'azienda Materassi Kipli!

Leggi l'articolo integrale su La Stampa Tuttogreen


↑ torna in cima