Le rinnovabili al 32,7% sui consumi elettrici. Dal 2014 l’idroelettrico ha perso 20 TWh
La quota dei consumi coperti dalle energie rinnovabili continua a calare: se un anno fa si attestava intorno al 39,2% ora siamo solo a 36,8%, una diminuzione del 2,4%. Crescono il fotovoltaico e la geotermia mentre calano eolico e idroelettrico.
A novembre la produzione di rinnovabili elettriche è stata inferiore a quella di un anno fa: 6,5 TWh contro 7,6 TWh del novembre 2016. Sono gli ultimi dati del report mensile di Terna S.p.a: secondo la società che gestisce la rete di transizione nazionale, l'emmorralgia delle fonti pulite è in calo anche rispetto al novembre 2015 e soprattutto nel 2014, quando grazie anche alla buona produzione da idroelettrico le rinnovabili ammontavano nel mese di novembre a 8,8 TWh.
Oltre all’aumento della generazione da termoelettrico, (+3,4%) sull’anno precedente, cresce il fotovoltaico (+16,6%) e la geotermia (+3%).
L’idroelettrico registra un altro crollo rispetto ad un anno prima con un impietoso -37,1%. Leggermente in calo invece l’eolico.
A novembre le rinnovabili coprono il 24,7% della domanda elettrica e il 27,1% della produzione totale nazionale.
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