Sulla strada della mitigazione del clima, piccoli passi da Palazzo Chigi a Montecitorio, grandi passi da Parigi a Marrakech
L'ASVIS (Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile) segnala da una parte il raggiungimento delle soglie necessarie per far entrare in vigore gli accordi della COP21, dall'altra il DDL di ratifica del Governo italiano.
<p>La nostra cronaca della sostenibilità della settimana dal 3 al 10 ottobre segnala un avvenimento molto importante e atteso: il raggiungimento delle soglie necessarie per far entrare in vigore gli accordi raggiunti nel dicembre scorso nella Conferenza sul clima COP21 di Parigi. È solo un inizio, come spiega nel commento dell’ASviS Enrico Giovannini, ma gli effettivi progressi nel difficile impegno globale per mitigare il cambiamento di clima troveranno già una prima verifica nella prossima Cop22 che si terrà dal 7 novembre novembre a Marrakech.
Il tema della ratifica di Parigi è stato affrontato anche a Roma, perché il nostro governo, che non ha fatto in tempo a collocare l’Italia tra i primi Paesi europei che hanno ratificato gli accordi di Parigi, ha finalmente presentato un disegno di legge di ratifica. La sua approvazione dovrebbe offrire al Parlamento lo spunto per un importante dibattito sul mantenimento degli impegni assunti in sede internazionale nel quadro dell’Agenda 2030 dell’Onu, come l’ASviS auspica da tempo. Si veda a questo proposito il Rapporto L’Italia e gli obiettivi di sviluppo sostenibile presentato dall’Alleanza il 28 settembre alla Camera e scaricabile dal nostro sito.
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