Al via i lavori preliminari all’intervento di forestazione "L’Albero delle Caldaie" nella Terra dei Fuochi

Il Comune di Afragola ha avviato le prime operazione necessarie alla realizzazione del progetto "L’albero delle Caldaie" del Comitato Parchi per Kyoto e delle Associazioni di Formazione Idraulici AFI.GE e AFI. PI, con la pulizia Completati i lavori preparatori, la piantumazione partirà in autunno e consentirà la messa a dimora dell’area che fino a qualche mese fa era una vera e propria discarica. di circa 600 alberi di varie specie, nel rispetto della biodiversità.

24 luglio 2015

<p>L’area destinata al progetto "L’Albero delle Caldaie", situata in prossimità della futura stazione Tav di Afragola in provincia di Napoli, era un luogo di sversamento di rifiuti di ogni tipo, principalmente inerti e scarti di lavorazione edile. Il terreno, finalmente ripulito, è adesso soggetto a controllo e sono in fase di preparazione anche i lavori per l’allacciamento alla corrente elettrica e l’istallazione di un sistema di video-sorveglianza, già finanziati dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto Terra dei Fuochi e di imminente realizzazione da parte del Comune di Afragola. D’accordo con la giunta cittadina, inoltre, il Circolo Legambiente locale si sta impegnando per predisporre la recinzione dell’area in modo da preservare gli alberi che verranno piantati con l’intervento di forestazione.

"L’Albero delle Caldaie", progetto del Comitato Parchi per Kyoto – onlus costituita da Federparchi-Europarc Italia, Kyoto Club e Legambiente – e delle Associazioni di Formazione Idraulici di Genova e di Pisa (AFI.GE e AFI.PI), prevede la messa a dimora di circa 600 alberi di varie specie, tra cui quercia, leccio, cerro e ornello, su un terreno di 7.000 m2 situato all’interno di un’area più vasta, pari a 14.000 m2, nel Comune di Afragola. La forestazione avrà inizio nel mese di novembre 2015, il periodo migliore per la piantumazione, con l’intento di replicare l’intervento nel 2016 e raggiungere un totale di 1.200 alberi sull’intera area.

Protagonisti dell’iniziativa sono anche i consumatori finali. Infatti, l’AFI.GE e l’AFI.PI, cui aderiscono oltre 300 imprese locali, si sono fatte promotrici sul territorio dell’iniziativa impegnandosi a piantumare un albero per ogni impianto di riscaldamento e di climatizzazione installato, oppure per ogni caldaia o pompa di calore montata. In questo modo hanno potuto affiancare alla premura di sempre a realizzare installazioni rispettose delle normative vigenti in materia di sicurezza e tutela dell’ambiente, anche l’impegno nei confronti dei propri clienti a compiere un gesto concreto per compensare parte delle emissioni in atmosfera prodotte dalle realizzazioni stesse. Ogni albero piantato, infatti, assorbe nel suo intero ciclo di vita circa 700 kg di anidride carbonica.

L’intervento di piantumazione è realizzato dal Comitato Parchi per Kyoto grazie all’impegno del Circolo Legambiente di Afragola e con il coinvolgimento, per la gestione e manutenzione dell’area, di una rete di associazioni locali di promozione sociale.

"Ringraziamo il Comune e il Circolo Legambiente di Afragola – ha dichiarato Antonio Ferro, Presidente del Comitato Parchi per Kyoto – per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo sul campo e che ci permetterà di portare a compimento questo importante intervento, il primo che il Comitato realizza in un’area urbana. Ci auguriamo che la forestazione ad Afragola faccia da apripista a numerose altre iniziative analoghe grazie anche al Protocollo di intesa per il progetto "Parchi per Kyoto in Comune", che abbiamo recentemente sottoscritto con ANCI. L’obiettivo è duplice: compensare la CO2 e le emissioni di gas serra climalteranti, oltre che dar vita a nuove aree verdi urbane in grado di migliorare il benessere e la qualità di vita dei cittadini".

Allegati:

  1. Comunicato Stampa (PDF)
  2. Rassegna Stampa (PDF)

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Comunicato stampa (PDF)


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