The People’s Pilgrimage: il pellegrinaggio dei popoli sul cambiamento climatico

Dopo il successo della Marcia del 28 Giugno "Una terra una famiglia umana" a Roma, FOCSIV vuole sostenere "The People’s Pilgrimage" che partirà da Piazza San Pietro a fine settembre

22 luglio 2015

<p>Dopo il successo della Marcia del 28 Giugno "Una terra una famiglia umana" a Roma (storytelling), seguono ancora altre iniziative a favore di una maggiore sensibilità sul cambiamento climatico.

The People’s Pilgrimage è il pellegrinaggio che partirà dalla capitale a fine settembre, un’iniziativa internazionale di varie organizzazioni, gruppi, movimenti, cittadini da tutto il mondo, di diverse fedi e culture, in vista della Conferenza Internazionale sul Clima di Parigi che si terrà a Dicembre (COP 21), per testimoniare l’impegno e l’azione delle persone in favore dell’ambiente, un’occasione per condividere riflessioni sui rischi del cambiamento climatico, e l’impatto che questo ha sul pianeta e sulle persone.

Di fronte all’inerzia mostrata per tanti anni dai governi mondiali e dai vertici del mondo industriale, come sottolineato nella Enciclica Laudato Sii di Papa Francesco, nasce il People’s Pilgrimage (Pellegrinaggio del popolo), un movimento di persone provenienti da diverse comunità religiose che, da tutto il mondo, si mettono in cammino per esprimere pacificamente la propria preoccupazione verso gli effetti dei cambiamenti climatici, ponendosi come tappe dei luoghi simbolicamente rilevanti dal punto di vista climatico.
Il Pellegrinaggio ha come obiettivo quello di costruire un movimento globale in grado di aprire gli occhi dei leader mondiali e dei governi di fronte alle realtà d’ingiustizia e povertà causate dai cambiamenti climatici, e chiedere la sigla di un accordo equo e ambizioso sul clima.

In questo senso si approfondirà anche il messaggio dell’Enciclica che propone un cambiamento degli stili di vita e delle strutture economiche e finanziarie per un’ecologia integrale.

Il promotore del pellegrinaggio è Yeb Sano, ex negoziatore filippino sul cambiamento climatico, divenuto famoso a seguito del suo commovente discorso tenuto durante la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici di Varsavia nel 2013: dopo aver sottolineato la connessione tra l’incuranza dell’attività umana verso il mondo naturale e gli effetti devastanti del tifone Haiyan nelle Filippine, egli ha annunciato in sede ONU uno sciopero della fame per protestare contro la lentezza e l’inefficacia dei negoziati. Nell’Aprile 2015 ha deciso di rinunciare al proprio ruolo di negoziatore ed è diventato ambasciatore spirituale di Ourvoices (campagna internazionale interreligiosa costituita da attivisti che coniugano spiritualità e impegno sociale) nonché Leader del People’s Pilgrimage.

Già nel 2014, diverse persone appartenenti a differenti comunità religiose si sono messe in cammino per un pellegrinaggio nelle Filippine, in un itinerario di 1000 km avente come tappe quei luoghi in cui il tifone Haiyan ha dispiegato i propri effetti devastanti.

Quest’anno i sostenitori della giustizia climatica si metteranno di nuovo in cammino per intraprendere un pellegrinaggio composto di diversi itinerari che partiranno da differenti luoghi simbolici in Europa per poi confluire tutti assieme a Parigi. Pellegrinaggi di solidarietà simultanei si svolgeranno in Nord America, America Latina, Africa e Asia, Oceania e Pacifico.

Per saperne di più scrivete a: f.novella@focsiv.it</p>

people’s pilgrimage presentazione.pdf


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