L’uomo vitruviano si scioglie nell’Artico

A ottocento chilometri dal Polo Nord, nell’Artico, Greenpeace ha riprodotto una versione gigante del rinascimentale "Uomo vitruviano" di Leonardo da Vinci. La riproduzione si sta sciogliendo a causa dei cambiamenti climatici in atto.

7 settembre 2011

<p>L’associazione ambientalista <b>Greenpeace</b>, per dimostrare lo <b>scioglimento dei ghiacciai nell’Artico</b>, ha riprodotto il famoso "Uomo vitruviano" di Leonardo da Vinci a ottocento chilometri dal Polo Nord. </p><p>La riproduzione è stata affidata da Greenpeace all’artista John Quigley, che fa ora parte dell’equipaggio dell’Artic Sunrise dell’associazione, impegnata a supportare per un mese una <b>ricerca della Cambridge University</b> sulla misurazione dello spessore dei ghiacciai. </p><p>Quigley con il suo lavoro ha quindi rappresentato iconicamente il ritrarsi dei ghiacciai. <br />Questo famoso disegno rinascimentale, riprodotto ora sui ghiacciai dell’Artico, mostra come i <b>cambiamenti climatici in atto</b> stiano ribaltando gli equilibri relazionali tra l’uomo e la natura e sottolinea come i poli siano le regioni del pianeta più sensibili a questi cambiamenti. </p><p>I risultati della <b>ricerca sullo spessore minimo dei ghiacciai</b>, che vede coinvolta l’associazione, sono attesi per la fine di settembre. <br />Questi dati registreranno il record più basso della storia?<br />La comunità scientifica prevede che i ghiacci "potrebbero arrivare a scomparire del tutto, nel periodo estivo, entro le prossime due decadi, con gravi ricadute per l’umanità e per la biodiversità del pianeta".</p><p><b>Frida Bengtsson</b>, responsabile della spedizione di Greenpeace nell’Artico ha spiegato come l’associazione "evidenziando gli enormi cambiamenti in corso nell’Artico, si è unita a John Quigley, per creare un’immagine che mostra come la nostra dipendenza dalle fonti di energia fossili stia ribaltando gli equilibri della relazione tra uomo e natura". </p><p><br /></p>


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