L’accordo sull’efficienza delle navi tra delocalizzazione e sviluppo

L'accordo raggiunto stabilisce una riduzione progressiva dei consumi delle nuove navi. Ha aspetti positivi ma permette anche scappatoie. Gli armatori saranno stimolati a costruire navi più efficienti ma permane il rischio di scatenare una nuova fase di delocalizzazioni verso registri di convenienza. Un approfondimento di Andrea Molocchi.

23 luglio 2011 Fonte: QualEnergia.it

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