L’accordo sull’efficienza delle navi tra delocalizzazione e sviluppo
L'accordo raggiunto stabilisce una riduzione progressiva dei consumi delle nuove navi. Ha aspetti positivi ma permette anche scappatoie. Gli armatori saranno stimolati a costruire navi più efficienti ma permane il rischio di scatenare una nuova fase di delocalizzazioni verso registri di convenienza. Un approfondimento di Andrea Molocchi.
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