La Svizzera prepara l’abbandono del nucleare
L'esecutivo ha stabilito di non costruire più nuove centrali quando quelle esistenti termineranno il loro ciclo produttivo. Con questo fuoriuscita graduale dall’atomo, l’ultima centrale dovrebbe chiudere nel 2034.
<p>Un altro paese prepara l’uscita dal nucleare, è la Svizzera. L’esecutivo ha stabilito ieri, 25 maggio, di non costruire più nuove centrali quando quelle esistenti termineranno il loro ciclo produttivo. La più vecchia cesserà l’attività nel 2019, la più recente nel 2034. L’addio all’atomo, sarà dunque graduale “per continuare a garantire alla Svizzera un’elevata sicurezza dell’approvvigionamento elettrico”. </p><p>Il Governo elvetico si è orientato verso la soluzione di compromesso tra le tre proposte in marzo dall’Ufficio Federale dell’Energia (Datec): mantenimento dell’attuale mix, abbandono anticipato del nucleare e, appunto, non sostituzione degli impianti al termine del ciclo di vita.</p><p></p>
