Solar Days in Italia: un successo alla luce del sole

Dopo quindici giorni densi di eventi organizzati su tutto il territorio nazionale, si è conclusa la quarta edizione della grande campagna informativa europea sull’energia solare. Notevole il seguito per la manifestazione in Italia, con 168 iniziative in calendario.

19 maggio 2011

<p>Se sole doveva essere, sole è stato. La <b>quarta edizione degli "European Solar Days" italiani</b> è giunta al termine e, nei quindici giorni di programmazione, nel Bel Paese sono stati organizzati <b>168 eventi</b> incentrati sulla madre di tutte le energie: l’energia solare. <br />In Italia, la campagna è stata coordinata da <b>Ambiente Italia</b> e da <b>Legambiente</b> che, a partire da questa edizione, è stata protagonista del comitato organizzatore.<br />Preziosa, inoltre, è stata la collaborazione delle associazioni del settore e media partner che hanno aderito alla campagna quali ANIE/GIFI, Assolterm, Kyoto Club, Qualenergia e Radio KissKiss. Il tutto è stato sponsorizzato da CITTA’ DEL SOLE, ELCO e SORGENIA.</p><p>Ma veniamo alla campagna vera e propria: questa quarta edizione era attesissima, soprattutto alla luce del successo delle prime "puntate", nelle quali più di 200mila partecipanti erano stati coinvolti, con una media di circa 800 iniziative pianificate in tre anni. E i Solar Days non hanno deluso: 168 eventi organizzati e un’affluenza ben superiore alla media degli scorsi anni hanno consacrato questa campagna come uno tra i più importanti strumenti di divulgazione dei benefici associati all’energia solare, nella forma sia del solare termico che del fotovoltaico, e di <b>contributo allo sviluppo della consapevolezza sul ruolo delle energie pulite nel contrastare i cambiamenti climatici</b>. <br />Proprio l’informazione è stata alla base dell’ennesima "vittoria" dei Solar Days: un’informazione chiara, trasparente, semplice ma soprattutto diretta a tutte le fasce d’età, senza distinzione, per comunicare le caratteristiche e i benefici dell’energia solare e sfamare la "fame di conoscenza" di piccoli e grandi.</p><p>Gli <b>eventi che hanno contraddistinto questa edizione</b> appena conclusa sono stati molteplici e tutti fantasiosi e creativi: convegni sulle rinnovabili, consulenze gratuite promozionali dei professionisti del settore, gazebo informativi nelle principali piazze italiane, ludoteche e musei allestiti all’uopo per i più piccoli. Non solo: rilevante è stato il contributo delle aziende "green", capaci di far convergere nei giorni della campagna moltissime iniziative, tutte incentrate sui principi che regolano il funzionamento di impianti solari termici e solari fotovoltaici. Dati alla mano, più del 30% del totale delle iniziative si deve alle aziende, seguite dalle associazioni (27%) e dagli enti locali (19%), i quali hanno avuto il merito di inaugurare, proprio durante i Solar Days, molti impianti fotovoltaici e solari. Su quest’ultimo punto, ricordiamo il Comune di Montechiarugolo (Parma), con l’inaugurazione del parco fotovoltaico da 1,9 MW e il Comune di Vaiano, protagonista, con l’ASM di Prato, dell’apertura di un nuovo impianto fotovoltaico sorto su una ex discarica.</p><p>Sempre in riferimento agli <b>enti locali</b>, un plauso speciale va al Comune di Monserrato (Cagliari), capace di mobilitare l’intero paese per i Solar Days, coordinando una ventina di eventi nella piazza centrale, diventata, nei giorni "caldi", un autentico cuore pulsante atto a soddisfare ogni curiosità sul mondo delle energie pulite. <br />Qualche esempio: mercatini biologici, convegni informativi, stand a tema, merende "solari" per i piccoli ed esposizione di impianti, con esperti pronti a divulgare i vantaggi economici, e non, delle più moderne tecnologie. <br />Insomma, un vero festival del sole nel piccolo comune sardo.</p><p>Come detto, <b>i bambini sono stati al centro di molte iniziative</b>, proprio perché una cultura incentrata sulla "sostenibilità" si costruisce fin dalla tenera età ed è su loro che si basano le speranze per un futuro più "pulito" e ad impatto zero. Considerevole è stato il contributo di "Explora: il museo dei bambini di Roma", che ha aperto le sue porte nei giorni della campagna, illustrando il fantastico mondo dell’energia solare, unendo l’utile al dilettevole. Ma anche numerose scuole, dislocate su tutto lo stivale, hanno aperto i loro laboratori dando vita a delle vere e proprie fiere espositive dei manufatti solari realizzati dagli studenti di tutte le classi.</p><p>Con i suoi eventi informativi e la sua <b>capillare presenza su tutto il territorio nazionale</b>, e grazie ai numerosissimi circoli, <b>Legambiente</b> ha ulteriormente forgiato il carattere fortemente divulgativo di "best-practice" che i Solar Days assumono, lasciando anche in questo caso grande spazio ai bambini, coinvolti in alcune iniziative ludiche come la manifestazione "Cento strade per giocare".</p><p>I Solar Days hanno come punto di forza l’<b>eterogeneità delle iniziative</b> e, proprio questa peculiarità, è stata alla base del successo di questa quarta edizione. <br />Se è vero che la parola d’ordine è stata informare, è anche vero che l’energia solare costituisce un’opportunità per fare business e quale migliore occasione esiste, delle Giornate del Sole, per ampliare e sviluppare il proprio portafoglio clienti? Ecco allora che numerose aziende si sono dimostrate pronte a dispensare consulenze gratuite sui sistemi di incentivazione e di implementazione di impianti solari termici e fotovoltaici, promuovendo nuove tipologie di celle al silicio e dispiegando consigli sulla migliore inclinazione e sull’ottimale posizionamento del pannello per carpire il massimo irraggiamento solare nell’arco della giornata. <br />Tra queste molto attive sono state la GL Solar Energy srl di Marcianise (Caserta), la Virgilio Energie Rinnovabili srl di Pomezia (Roma), la Solar Group Energy srl di Pordenone, la Nova Qualitas srl e la Terranova srl di Pescara, protagoniste di due grandi iniziative nella città abruzzese, con la collaborazione attiva della provincia, e la SunPower Corporation, che ha avuto il merito di coinvolgere in maniera propositiva molte aziende ad essa collegate e dislocate in diverse regioni della nostra penisola.</p><p>Il <b>successo</b> di questa campagna è stato confermato <b>anche negli altri paesi europei</b> che hanno aderito e, il prossimo 26 maggio, ci sarà un dibattito conclusivo a Bruxelles, al quale sono invitati tutti i paesi promotori dell’iniziativa, e nel corso del quale si parlerà proprio dell’utilità degli "European Solar Days" nel raggiungimento della piena consapevolezza dell’importanza del ruolo delle rinnovabili nella lotta ai cambiamenti climatici, per avere un futuro nel quale la "sostenibilità" non sia solo un’utopia, ma significhi eguali opportunità per tutte le generazioni. </p><p>Chiunque fosse interessato a consultare la lista completa degli eventi organizzati, con la descrizione dell’iniziativa e il nominativo degli organizzatori, può collegarsi al sito<a href="http://www.eusd.it"> www.eusd.it</a> e cliccare, dal menu principale, sulla voce "Lista eventi 2011".</p><p><br />A cura di Leopoldo Principe e Riccardo Battisti (European Solar Days in Italia). </p><p></p><p></p><p></p><p><br /></p>


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