ZeroCO2, la Provincia di Massa-Carrara capofila del progetto europeo

Parte anche in Italia il progetto “ZeroCO2 Communities”: la Provincia di Massa- Carrara capofila europeo, con il supporto tecnico di Legambiente e Kyoto Club. Oggi a Comano la presentazione dell’iniziativa.

4 marzo 2011

<p>I Comuni di <b>Bagnone, Comano e Fivizzano</b>, in provincia di Massa Carrara, insieme ad altri undici piccoli municipi di Spagna, Grecia e Portogallo, sono entrati a far parte del progetto MED <a href="https://www.kyotoclub.org/gruppi-di-lavoro/progetti-europei/zeroco2">ZeroCO2</a>, che sostiene i piccoli comuni in un concreto programma di buone pratiche per il risparmio energetico e per l’uso delle fonti rinnovabili. </p><p>Tema principale di ZeroCO2 è, infatti, la promozione delle politiche climatiche responsabili presso i territori comunali, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra per fronteggiare il problema dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento globale.</p><p>Il progetto prevede un <b>programma di azioni local</b>i che terminerà a maggio 2012 e che permetterà ai tre comuni della Lunigiana di entrare a far parte del gruppo di punta delle amministrazioni locali europee che hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors). Il Patto dei Sindaci è l’iniziativa della Commissione europea che ha lo scopo di coinvolgere attivamente le città europee in un percorso verso la sostenibilità energetica e ambientale attraverso lo strumento <b>SEAP</b> (Sustainable Energy Action Plan – Piani di azione energia sostenibile). </p><p>Il primo compito dei tre comuni, quindi, sarà quello di <b>realizzare un piano di azione</b>, con il supporto tecnico di Legambiente e Kyoto Club. <br />Il piano, già avviato nei giorni scorsi, mirerà a individuare le azioni da realizzare nel medio – lungo periodo per raggiungere gli obiettivi di virtuosità energetica comunale (obiettivi 20-20-20). <br />Durante la fase di realizzazione del progetto, inoltre, i comuni predisporranno anche il <b>BEI</b> (Baseline Emission Inventory), cioè inventari delle emissioni di CO2 che permettono di quantificare l’ammontare della CO2 emessa in un determinato territorio.</p><p>Oltre agli enti locali, saranno coinvolti anche i cittadini grazie a questionari, assemblee e convegni che permetteranno un processo democratico deliberativo. </p><p>Il progetto sarà presentato pubblicamente con assemblee comunali: <b>oggi a Comiano</b> (ore 20,30) presso la sala consiliare del Comune si svolgerà il primo dei tre appuntamenti di presentazione del progetto. <br />Gli altri appuntamenti in programma: il <b>7 marzo</b> (ore 18,30) presso il Museo del Lavoro di Monzone (Fivizzano) e presso la sala consiliare del Comune di Fivizzano (ore 21); l'<b>8 marzo</b> (ore 18) nella sala consiliare del Comune di Bagnone. </p><p>“L’Amministrazione provinciale – dichiara il Presidente della Provincia di Massa-Carrara, <b>Osvaldo Angeli</b> – assumendosi l’impegno di capofila europeo del progetto, conferma l’impegno per la qualità dello sviluppo attraverso il sostegno alle amministrazioni locali in un percorso che porterà il nostro territorio a fornire il proprio concreto contributo alla lotta contro il riscaldamento globale, migliorando l’efficienza energetica e la qualità della vita”.</p><p></p><p><br /> </p>


↑ torna in cima