Clima in comune, il rapporto di Legambiente
Presentato in occasione di "M’illumino di meno", la giornata dedicata al risparmio energetico promossa da Caterpillar, il Dossier "Clima in comune 2011" di Legambiente analizza le buone pratiche attuate dalle amministrazioni comunali in campo energetico e ambientale nell’ambito del Patto dei Sindaci.
<p>Legambiente, in occasione di "M’illumino di meno", giornata dedicata al risparmio energetico promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2, ha presentato il Rapporto <a href="http://upload.legambiente.org/ecosportello.org/documenti/rapporto_clima_in_comune_web.pdf">"Clima in comune 2011" (pdf)</a>.</p><p>Il rapporto analizza le <b>buone pratiche attuate dalle amministrazioni comunali</b> in campo energetico e ambientale nell’ambito dell’iniziativa europea <b>Patto dei Sindaci</b>.<br />Viene inoltre presentata la situazione del nostro paese con l’intento di "sollecitare i Comuni che ancora non hanno colto il senso del Patto dei Sindaci", diffondendo così le buone pratiche ambientali. Il Patto dei Sindaci è un’iniziativa lanciata il 29 gennaio 2008 dalla Commissione europea con l’obiettivo di coinvolgere attivamente le città europee in un percorso sostenibile: le amministrazioni locali che ratificano il Patto, infatti, si impegnano su base volontaria, a programmare un Piano di Azione (Seap) per ridurre del 20% le emissioni di gas climalteranti attraverso le rinnovabili e l’efficienza energetica. </p><p>Lo studio è stato presentato il 18 febbraio a <b>Genova</b>, prima città italiana a cui l’Unione Europea ha approvato il Seap (Piano di azione per l’energia sostenibile). Al capoluogo ligure seguono Torino, Avigliana e Maranello. <br />Dei Comuni che hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci, ventotto hanno adottato buone pratiche e ventiquattro sono stati sospesi dall’Ue a causa di ritardi nell’adempimenti degli impegni che dovevano rispettare. Rischiano di essere sospese anche Roma e Milano. </p><p>Tra i promossi da Legambiente c’è l’agenzia C<b>asaClima della città di Bolzano</b>, che dal 2002 è impegnata sul fronte della certificazione energetica degli edifici. La Provincia di Bolzano, infatti, è stato il primo ente a dotarsi di una legge in materia di certificazione energetica in edilizia con i seguenti risultati: 2840 edifici certificati di cui 71 in classe Oro, 640 in classe A, 1980 in classe B e1500 ristrutturazioni. Della Provincia di Bolzano è anche il comune "100% rinnovabile" <b>Sluderno</b> che copre i propri consumi energetici e termici con energia pulita.</p><p>Nella classifica dei virtuosi rientra poi la <b>Fondazione Cariplo</b> che dal 2006 ha promosso un bando con l’obiettivo di favorire la diffusione degli Audit energetici negli edifici pubblici dei Comuni piccoli e medi delle province lombarde e di Novara e Verbania, coinvolgendo oltre un terzo dei Comuni nei territori coinvolti (8,3 milioni di euro erogati per 605 Comuni coinvolti). </p><p>Si sono distinte per le buone pratiche adottate anche <b>Salerno</b>, che ha raggiunto un sistema eccellente di riciclo dei rifiuti e di raccolta a domicilio, <b>Cesano Boscone (MI)</b> che ha avviato un sistema sostenibile di servizio mense scolastiche e pubbliche.<br />Viene citata anche l’<b>Azienda Asl di Rimini</b> che ha realizzato un piano di azione per il miglioramento della sostenibilità energetica, integrando e sistematizzando diverse linee di intervento per migliorare l’efficienza energetica del suo parco edifici (quattro ospedali) e diffondendo buone pratiche di risparmio energetico e uso razionale dell’energia. </p><p>"Esiste un ‘federalismo’ vero e sostenibile che sta nascendo anche in Italia e di cui, purtroppo, la politica parla poco", ha detto <b>Andrea Poggio</b>, vicedirettore di Legambiente, che ha spiegato come il ‘movimento’ dei seicento comuni aderenti al Patto dei Sindaci con Genova che fa da capofila in Europa, "sono le città che vogliono diventare sostenibili e belle per prime". <br /> </p><p><br /></p>
