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La certificazione ambientale degli edifici nella Regione Lazio: a breve il via libera

Nel corso del convegno "Qualità energetica e ambientale degli edifici" organizzato l’11 novembre da Regione Lazio, Itaca e Citera è stato presentato ufficialmente il Protocollo Itaca per il Lazio come strumento fondamentale di certificazione per la sostenibilità ambientale. Il Kyoto Club, in collaborazione con iiSBE Italia, organizzerà dal 26 novembre un corso sull’argomento dal titolo "Esperto ITACA Edilizia residenziale e terziario".

17 novembre 2010

<p>Lo scorso 11 novembre, presso il Centro Congressi della Nuova Fiera di Roma, si è svolto il convegno sul tema della <b>"Qualità energetica ed ambientale degli edifici. Strumenti a supporto di politiche regionali per la sostenibilità, l’evoluzione e il rilancio dell’edilizia"</b>, organizzato da Regione Lazio, Itaca e Citera.</p><p>L’incontro è stato l’occasione di presentare in modo ufficiale il <b>Protocollo Itaca per il Lazio</b> come strumento fondamentale di certificazione per la sostenibilità ambientale. Infatti, è stato lo stesso Assessore alle Politiche per la Casa <b>Teodoro Buontempo</b>, che ha dichiarato essere in via di approvazione in tempi brevissimi il <b>Regolamento regionale finalizzato alla certificazione energetica ed ambientale</b>, grazie al quale si potrà applicare il Protocollo Itaca agli edifici.</p><p>Durante il convegno è stata descritta la bozza del Protocollo per la Regione Lazio dal prof. <b>Marco Casini</b>, dell’Università di Architettura Valle Giulia, che ne ha collaborato alla stesura. Il Protocollo sulla bioedilizia ricalca sostanzialmente quello nazionale, per consentire un’adeguata comparabilità dei risultati.</p><p>La <b>novità del Protocollo regionale</b>, rispetto a quelli già attivi in altre regioni, è la totale adesione alla normativa sulla certificazione energetica (DLgs. 192/2005), ma ciò che interessa di più ai professionisti è quella dei titoli necessari per applicarlo: basterebbe il titolo di certificatore energetico (anche ottenuto in altre regioni) per poter applicare il protocollo Itaca. Dunque, nessun corso integrativo, ma soltanto la necessità di saper applicare le regole, e quindi aggiornarsi correttamente. Anche perché, in futuro, ci sarà un ente unico preposto che sarà coordinato dallo stesso iiSBE Italia con l’obiettivo di verificare la correttezza di tutti i certificati che verranno presentati. Un aspetto, questo, fondamentale per <b>garantire la qualità dei certificati e il livello di professionalità</b>.</p><p>Mancano pochi dettagli di carattere puramente formale all’applicazione del nuovo Regolamento, tanto più che l’interesse della Regione Lazio affinché il Protocollo Itaca venga applicato con successo è sottolineato dalla possibilità di accesso a incentivi e finanziamenti, sulla base del punteggio ottenuto con la certificazione ambientale in fase di progetto, se confermato in seguito alla realizzazione dell’opera.</p><p>Al convegno ha partecipato anche l’arch. <b>Andrea Moro</b>, Presidente di iiSbe Italia, che ha descritto il lavoro svolto per la compilazione di una banca dati dei materiali da costruzione, basata sul ciclo di vita di un prodotto (Life Cycle Analisis), come strumento utile alla valutazione della sostenibilità ambientale di un edificio.</p><p>Sul Protocollo di Itaca, Kyoto Club e iiSBE Italia hanno ideato il corso di formazione <b><a href="https://www.kyotoclub.org/index.php?go=90b&idC=78&d=1#here78">"Esperto ITACA Edilizia residenziale e terziario"</a></b> rivolto ai professionisti della Regione Lazio. Al termine del percorso formativo, in programma a Roma dal prossimo 26 novembre, sarà rilasciato, a cura iiSBE Italia, l'attestato "Esperto Protocollo ITACA – Residenziale e Terziario" e l'inserimento nell'elenco nazionale "Professionisti Esperti Protocollo Itaca".</p><p><br /></p>


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