Protocollo d’Intesa per l’integrazione dei mercati elettrici italiani e sloveni
Scopo dell’accordo è arrivare ad un meccanismo più efficiente di gestione delle congestioni transfrontaliere e dare impulso all'integrazione tra le borse elettriche dei due paesi e dei rispettivi operatori, Gme e Bsp.
<p>E’ stato firmato ieri il protocollo d’Intesa sui principi e gli obiettivi di integrazione dei mercati elettrici (il ‘Market coupling’) tra Italia e Slovenia.<br />Con il documento si vuole dare impulso all’integrazione tra le borse elettriche dei due paesi e rispettivi operatori, Gme e Bsp. Scopo di questo protocollo d’intesa è quindi quello di "garantire il sostegno istituzionale al processo di assegnazione di capacità di trasmissione transfrontaliera alla frontiera italo-slovena mediante aste<br />implicite, organizzando il coupling dei mercati del giorno prima (‘day-ahead’) alla frontiera italo-slovena".</p><p>Il Gme (Gestore mercati energetici) ricorda che principi e obiettivi del progetto di ‘Market coupling’: si intende "progettare un meccanismo più efficiente di gestione delle congestioni transfrontaliere, nell’orizzonte temporale ‘day-ahead’", al fine di "dare sostegno alla creazione di un più ampio mercato dell’energia all’ingrosso e conseguire miglioramenti del benessere in ambito comunitario".</p><p>In secondo luogo si vuole "ridurre al minimo rischi e costi operativi sostenuti dagli operatori del mercato attraverso l’assegnazione simultanea di aste implicite di diritti di trasmissione". Infine si intende "favorire la formazione di un segnale di prezzo efficiente che rifletta il valore della capacità di trasmissione transfrontaliera". </p><p>Le maggiori istituzioni competenti coinvolte nel progetto adesso "dovranno definire gli accordi operativi per l’attuazione del Market coupling". Il progetto dovrebbe essere realizzato per fasi successive. In particolare, le soluzioni e i principali flussi di processo adottati nella prima fase "dovrebbero essere analizzati regolarmente al fine di realizzare ulteriori miglioramenti, quali nuovi prodotti e/o nuove modalità e norme, anche in base alle indicazioni fornite dagli operatori del mercato, dalle altre parti interessate e da istituzioni specifiche.</p><p>Entrambi i Ministeri dovranno incoraggiare la cooperazione delle istituzioni competenti per i diversi aspetti del progetto, in particolare degli istituti specializzati nei servizi d’interesse pubblico. Il ruolo dei ministeri si espleterà anche nell’informare opportunamente in caso di cambiamento delle normative pertinenti in materia di entrambe le parti, necessarie per l’attuazione del Market Coupling. </p><p></p>
