Regione Toscana, finanziamenti per 29,2 milioni di euro alle imprese toscane per rinnovabili ed efficienza energetica

Gli incentivi, dal 15 al 40%, andranno a progetti di impianti a energie rinnovabili e per il risparmio energetico. Potranno accedervi anche gli enti locali e le Asl. Attiveranno investimenti per circa 150 milioni di euro. Il bando entro la metà di giugno.

29 maggio 2009

<p>Entro la prima metà di giugno la Regione Toscana emetterà un bando rivolto ad imprese, enti locali e Asl per assegnare i <b>29,2 milioni di euro</b> destinati a finanziare progetti che prevedano la produzione di energia da fonti rinnovabili, il risparmio energetico, la cogenerazione o il teleriscaldamento. Si prevede che questi finanziamenti attiveranno investimenti per 150 milioni di euro.</p><p>Gli incentivi, provenienti dai fondi strutturali europei, saranno erogati in due fasi. Nella <b>prima fase</b> fino al 30 settembre si potranno presentare le domande per accedere a 21,7 milioni di euro difinanziamenti. Nella <b>seconda fase</b> le domande per ottenere gli altri 7,5 milioni, potranno essere presentate nel periodo 1-31 gennaio 2010.</p><p>Successivamente, ha detto l’assessore regionale all’energia e all’ambiente Anna Rita Bramerini nel corso della recente presentazione del bando, e fino al 2013 la Regione metterà a disposizione di imprese, enti locali e Asl <b>altri 23,5 milioni</b> di euro, per un totale di 52,7 milioni provenienti dai fondi strutturali, per tutto il periodo 2007-2013. <br />Intanto gli uffici regionali stanno esaminando le domande presentate dagli enti locali relativamente al bando loro riservato da 9 milioni di euro, finanziati da bilancio regionale.</p><p>I 29,2 milioni serviranno a sostenere i costi in più che i beneficiari avranno per l’utilizzo di soluzioni e tecnologie a alto rendimento e a minor impatto ambientale: dal fotovoltaico all’eolico, all’idroelettrico, alle biomasse, alla geotermia a media e bassa entalpia, della cogenerazione e del teleriscaldamento. </p><p>Il bando prevede che i lavori siano realizzati entro due anni dalla concessione dell’aiuto. Si calcola che i contributi concessi dalla Regione copriranno una percentuale variabile <b>dal 15 al 40%</b> dell’intero investimento. I progetti verranno valutati da una commissione formata da esperti regionali che potrà assegnare, seguendo precisi criteri di selezione, fino ad un massimo di 100 punti a ciascun progetto. Tra i <b>criteri</b> che ne favoriranno l’accoglimento, figurano tra l’altro la cantierabilità degli interventi, l’utilizzo di nuove tecnologie, la riduzione dei consumi e degli impatti sull’ambiente. </p><p>Le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica collegandosi al sito <a href="http://www.artea.toscana.it">www.artea.toscana.it</a> e richiedendo username e password. </p><p>Non appena il bando sarà pubblicato, allo stesso indirizzo sarà possibile trovare un apposito manuale.<br />Altre informazioni potranno essere reperite su <a href="http://www.regione.toscana.it/creo">www.regione.toscana.it/creo</a>.</p><p><br /></p>

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