Le case male isolate consumano come il settore dei trasporti

L\'associazione Fivra (Fabbriche Isolanti Vetro e Roccia Associate), spiega in un’audizione alla Commissione Industria del Senato che usare lane minerali per l’isolamento degli edifici permetterebbe di aumentare l’efficienza energetica fino all\'80%.

19 maggio 2009 Fonte: Agenzia Dire

<p>Lo scarso isolamento degli edifici è responsabile in Europa e in Italia di circa il <b>40% dell’energia</b> impiegata al pari del settore trasporti. Una soluzione che sappia essere sostenibile e sicura per l’isolamento termico ed acustico?<br />Le <b>lane minerali</b>, che in Europa consentirebbero un risparmio energetico "pari a 270 miliardi di euro all’anno" e che per questo motivo si candidano ad essere "il materiale isolante di riferimento nell’edilizia pubblica e privata". </p><p>Lo afferma <b>il presidente dell’associazione Fivra (fabbriche isolanti vetro e roccia associate)</b>, Paolo Ferro, in occasione del convegno ‘Isolamento termico ed acustico: benessere urbano tra risparmio energetico e sostenibilità ambientale’, organizzato al Senato. <br />Le lane minerali, spiega Ferro, sono materiali "environment friendly", vale a dire amici dell’ambiente per l’alto potere isolante che consente "forti riduzioni di emissioni di CO2 nell’aria", in linea con gli obiettivi posti dal protocollo di Kyoto che richiede anche un nuovo approccio nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni edilizie. </p><p>Il fatto che le case male isolate in Europa e in Italia siano responsabili di circa il 40% dell’energia, quanto il settore trasporti, significa, ricorda Fivra, che "circa l’80% dell’inquinamento è dovuto a trasporti e riscaldamento degli edifici". <br />Ancora, uno studio dell’Eurima stima che un intervento a livello europeo consentirebbe un risparmio energetico <b>pari a 270 miliardi di euro all’anno</b> e una riduzione del consumo di petrolio pari a <b>3,3 milioni di barili</b> al giorno, oltre che alla creazione di circa <b>530 mila nuovi posti di lavoro</b>.</p><p>Il patrimonio edilizio italiano, evidenzia l’associazione Fivra, è costituito "per oltre l’80% da edifici con scarsa attenzione all’efficienza e al risparmio energetico". Prevedere un buon isolamento dell’involucro, in fase di costruzione, può incidere sui <b>costi di circa il 3-5%</b>, consentendo però un <b>risparmio fino al 70%-80%</b>.</p><p>"E’ importante conoscere in modo approfondito i benefici delle lane minerali, in termini di isolamento termico, ma soprattutto per l’isolamento acustico e per le proprietà di sicurezza che possono offrire in caso d’incendio", afferma Stefano De Lillo, membro della commissione Igiene e sanità del Senato. "Bisogna tutelare gli ambienti di vita dei cittadini con norme certe, non interpretabili", aggiunge. A favore di migliori ambienti di vita anche Cesare Cursi, presidente della commissione Industria di palazzo Madama. "La possibilità di ampliare le cubature definite dal governo nel ‘piano casa’ è vincolata, anzi premiata, a fronte di una maggiore attenzione all’efficienza energetica", afferma. Adesso "dobbiamo superare i pregiudizi e considerare anche il vantaggio in termini di sviluppo economico diffuso che le politiche virtuose potrebbero avere nel comparto produttivo di riferimento". Vale a dire, conclude Cursi, "la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore della produzione, ma anche in quello della distribuzione e non ultimo in quello delle imprese di costruzione".<br /></p>


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