Ritorno al nucleare? Calano i consensi degli italiani

Secondo una ricerca IPSOS solo il 43% dice sì all’atomo (era il 51% un anno fa). L’indagine verrà presentata al Festival dell’Energia di Lecce che avrà luogo dal 14 al 17 maggio 2009. Il programma dell’evento salentino che ha anche il patrocinio del Kyoto Club.

11 maggio 2009

<p>Si raff<a href=""></a>redda il consenso degli Italiani verso il ritorno al nucleare, secondo l’ultima <b>rilevazione demoscopica effettuata da IPSOS</b>, l’istituto di ricerca guidato da Nando Pagnoncelli, che presenterà l’intero sondaggio in occasione del <b>Festival dell’Energia di Lecce</b> (14-17 maggio 2009).</p><p>Le elaborazioni IPSOS, aggiornate specificamente in occasione del Festival dell’Energia con un’indagine campione su tutto il territorio nazionale – condotta mediante interviste telefoniche – presenta interessanti scostamenti rispetto alle stesse rilevazioni condotte nel giugno del 2008.<br />Dai dati si registra un calo considerevole del consenso verso il nucleare: <b>i favorevoli al nucleare sono il 43% degli intervistati (contro il 51% del giugno 2008)</b>.</p><p><br />L’istituto di ricerca ha posto al campione anche un’altra domanda che riprende il tema dominante del Festival dell’Energia: “<b>Quale energia tra 20 anni</b>?”<br />La domanda, proposta richiedendo una previsione rispetto a quali Paesi potrebbero avere maggior “successo” rispetto alle proprie scelte energetiche, metteva gli intervistati nelle condizioni di considerare la politica energetica futura dei singoli Stati.<br />A tale quesito, certamente impegnativo, <b>solo l’8% ha risposto che “avranno successo” i Paesi che hanno investito sul nucleare</b> (contro il 25% della precedente indagine del 2008). Il campione ritiene invece che i Paesi che investiranno sulle fonti rinnovabili potranno meglio contemperare sviluppo e protezione dell’ambiente, e quindi “avranno successo”.</p><p>“Si tratta di dati che fanno riflettere – commenta Alessandro Beulcke, Presidente di ARIS, l’agenzia che organizza il Festival dell’Energia – e che certamente sono influenzati sia dalle nettissime scelte di politica energetica di Barack Obama sia dal consistente calo del prezzo del petrolio. Sarà stimolante discuterne a Lecce con i maggiori esperti nazionali e internazionali di energia, oltre che con gli ambientalisti e le imprese”.</p><p><b>“L’energia spiegata. Festival dell’Energia”</b> è un progetto Aris (Agenzia di Ricerche Informazione e Società) realizzato in partnership con Assoelettrica, in collaborazione con Federutility, con il patrocinio e la collaborazione di Regione Puglia, Provincia e Comune di Lecce, e Università del Salento. <br />La prima edizione “Percorsi al futuro” si è svolta a Lecce dal 16 al 18 maggio 2008 con quasi 10.000 presenze, 50 ospiti di prestigio e oltre 30 eventi. <br />La seconda edizione “Decidere oggi l’energia di domani” si terrà sempre a Lecce dal 14 al 17 maggio 2009, con un giorno in più e nuovi ospiti, eventi e contenuti. </p><p>L’edizione 2009 del Festival dell’Energia ha ottenuto, oltre all’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e ai patrocini istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dello Sviluppo Economico e della Presidenza del Consiglio – Dipartimento Affari Regionali, i patrocini scientifici di: Amici della Terra, APER – Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili, CMCC – Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici; CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, DI.T.N.E, FAST – Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche, Fondazione Politecnico di Milano, Ises Italia, Kyoto Club, Legambiente, Safe.</p><p><b>Ufficio stampa Festival dell’Energia</b><br />Valentina Minetti (334 6668482)<br />Elena Marchi (334 6668481)<br /><a href="mailto:stampa@festivaldellenergia.it">stampa@festivaldellenergia.it</a><br />tel. 02 20241715 </p><p></p>

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