Earth Day. Per il Wwf la crisi ambientale è molto più grave di quella economica

Dopo quasi 40 anni l\'Earth Day, celebrato in 174 paesi, è diventato l\'evento internazionale più importante per promuovere la conservazione dell\'ambiente, la sostenibilità delle politiche di sviluppo e sensibilizzare cittadini e politici. La posizione del Wwf.

22 aprile 2009 Fonte: Agenzia Dire

<p>Dal 1970, il 22 aprile di ogni anno, quasi mezzo miliardo di persone in 174 paesi celebra il compleanno di Madre Terra. E per il Wwf l'<b>Earth day</b> "è un’occasione per riflettere su quanto la natura sia essenziale per la sopravvivenza della specie umana". Infatti, segnala l’associazione, dove la natura è degradata "aumenta la propria vulnerabilità e diminuisce drasticamente la capacità di reazione ai cambiamenti con gravi ricadute anche sui sistemi sociali". E da questo punto di vista, "la recente flessione dell’economia mondiale rappresenta un duro monito sulle conseguenze del vivere al di sopra dei propri mezzi: ma questa crisi è nulla se confrontata agli effetti della silenziosa distruzione dell’ambiente e della biodiversità".</p><p>La natura, ricorda il Wwf, "oltre ad esibire la propria bellezza e l’incredibile varietà, conta migliaia di specie animali e vegetali che operano un lavoro incessante e coordinato, sconosciuto ai più, che garantisce gli equilibri vitali del pianeta e la sopravvivenza stessa della nostra specie". Infatti la natura "fornisce alle società umane una vasta gamma di beni e servizi come cibo, combustibili vegetali, acqua potabile, suolo fertile, protezione dalle inondazioni, medicinali, sequestro del carbonio (fondamentale nel contrastare il riscaldamento globale) e molti altri".</p><p>Le foreste, per esempio, "possono immagazzinare 1.000 miliardi di tonnellate di carbonio, impedendone l’accumulo in atmosfera con conseguenti effetti sulle dinamiche climatiche (servizio atmosfera) – dice il Wwf – circa un terzo del nostro cibo proviene da piante impollinate da oltre 100.000 specie di impollinatori selvatici (pipistrelli, api, farfalle, uccelli), consumiamo 48 milioni di tonnellate di pesce all’anno e l’80% dei paesi in via di sviluppo vive di prodotti forestali come frutta, noci, erbe e spezie (servizio cibo)".</p><p>Ancora, "l’80% della popolazione mondiale utilizza prodotti medicinali naturali e dei 150 farmaci più prescritti negli Stati Uniti, 118 derivano da fonti naturali (servizio medicine)" e a ognuno di noi "servono almeno 80 litri di acqua al giorno per una buona qualità di vita, e ne occorrono 10 per produrre un foglio di carta, 140 per una tazzina di caffè, 2.000 per una t-shirt e 8.000 per un paio di scarpe (servizio acqua)".</p><p>E’ inoltre la natura "a fornirci tutte le materie prime che sono alla base dello sviluppo economico e industriale (servizio materie prime)- spiega l’associazione- senza contare la capacità degli ecosistemi di contenere eventi catastrofici come uragani, inondazioni e siccità, di regolare i flussi idrologici e gli equilibri biologici del pianeta, e anche di offrire all’uomo quelle occasioni di svago che favoriscono l’equilibrio psico-fisico della nostra specie".</p><p>"Speriamo che la celebrazione di questa giornata stimoli i governi ad attuare politiche virtuose tese a limitare le aggressioni che l’umanita’ perpetra contro il<br />Creato". Lo dice Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf<br />Italia, in occasione dell’Earth day, che si celebra nel primo<br />giorno del G8 Ambiente di Siracusa. "Sappiamo quanto siano<br />importanti le battaglie sul clima che cambia velocemente e sulla<br />depredazione delle specie animali e vegetali che costituiscono la<br />biodiversita’- aggiunge Pratesi – entrambe temi al centro del<br />dibattito di questi giorni nel G8 di Siracusa, sull’inquinamento,<br />sul saccheggio delle acque".<br /></p>

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