Un piano per dimezzare le emissioni di CO2 dell’Unione Europa
E’ la Global Fuel Economy Initiative promossa dalla IEA: dimezzare le emissioni delle automobili per arrivare ad un taglio di 2 Mton di CO2, la metà delle attuali emissioni UE, oltre a 6 miliardi di barili di petrolio all’anno.
<p><b>Un piano</b> per risparmiare sei miliardi di barili di petrolio l’anno e ridurre le emissioni di CO2 di due milioni di tonnellate, pari alla metà delle emissioni complessive prodotte nell’Unione europea. E’ il “<b>Global fuel economy initiative (Gfei)”,</b> la roadmap dell’Agenzia internazionale per l’energia (Iea), del Forum internazionale dei trasporti (Itf), del programma ambientale dell’Onu (Unep) e fondazione Fia per la lotta ai cambiamenti del clima.</p><p>Il piano si rivolge principalmente alle maggiori economie mondiali, chiamate a <b>dimezzare le emissioni di gas serra delle automobili</b>. Il “<a href="http://www.fiafoundation.org/50by50/pages/homepage.aspx">Global fuel economy initiative</a> (Gfei)”, si legge in una nota dell’Agenzia internazionale per l’energia, "stabilisce un percorso per arrivare alla riduzione del 50% del consumo di carburante per chilometro <b>entro il 2050</b>, con obiettivi intermedi per il 2020 e il 2030, in linea con quanto stabilito dal Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici (Ipcc)". </p><p>Il piano riguarderà governi, industria automobilistica e quanti sono interessati a raggiungere gli obiettivi. Ma come si potranno raggiungere? Intanto a partire da <b>l’utilizzo di tecnologie e componenti più efficienti e motori di nuova generazione</b>. <br />"Dobbiamo trovare il modo di conciliare le legittime aspirazioni di mobilità con le ambizioni di riduzione di CO2 e quelle di ripresa economica", sostiene Nobuo Tanaka, direttore esecutivo dell’Iea. "Di fronte alla recessione – aggiunge – può essere una grande opportunità per i governi di unire agli aiuti per il settore auto misure per l’ambiente e l’energia".</p>
