Biomasse, mancato riconoscimento nel Decreto Milleproroghe dell’incentivo in filiera corta sui certificati verdi

La Fiper in un comunicato, che pubblichiamo, denuncia che l’incentivo di 300 euro per MW stabilito nella Finanziaria 2008 per la filiera corta non è stato recepito dall’attuale Governo. Per gli operatori 18 mesi di stand-by degli investimenti.

19 febbraio 2009 Fonte: Fiper

<p>Dieci mesi di tavoli di lavoro tra gli operatori del settore, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dell’Agricoltura si sono conclusi con un “nulla di fatto” a causa del mancato recepimento degli incentivi per la produzione di energia prodotta dalle biomasse agroforestali in filiera corta nel <b>Decreto Milleproroghe</b> discusso e approvato al Senato.</p><p>“Mentre gli USA hanno votato in 20 gg. il primo green step da 30 miliardi di dollari, per incentivare le rinnovabili e l’efficienza energetica, in Italia gli investimenti privati nel comparto biomasse agroforestali rischiano di irrigidirsi ulteriormente”.</p><p>In questi mesi centinaia di imprenditori ci hanno contattato perché interessati a <b>realizzare piccoli impianti (1 MW) a biogas e teleriscaldamento</b> (co-generazione), impossibilitati di valutare correttamente il business plan e il piano di ammortamento pluriennale perché in attesa del decreto attuativo legato alla <b>Finanziaria 2008</b> (Art. 2 comma 150 legge n.222 del 24/12/2007) che prevedeva in filiera corta un incentivo sino a <b>300 euro/MW in tariffa onnicomprensiva o il coefficiente di 1,8 per la produzione di energia, utilizzando biomassa agro-forestale proveniente da una distanza massima di 70 km</b>. </p><p>Anche per le nostre aziende già avviate, questa situazione non ha consentito di innovare e diversificare ulteriormente il business. Dai 300 euro/MW si è passati poi alla proposta del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali di 280 euro/MW. Ma quest’ultima non è stata recepita nel Decreto Milleproroghe. <br />Risultato odierno: dei 300 euro/MW definiti nella Finanziaria 2008, il sistema produttivo non ha beneficiato di alcun incentivo in filiera corta e danno ancor più grave, si sono sprecati ben 18 mesi per “non” capire come orientare i propri investimenti.</p><p>La FIPER denuncia con forza questa grave e incomprensibile situazione a danno di tutto il comparto delle fonti rinnovabili da parte dei Ministeri competenti e delle forze politiche che si invitano a voler provvedere a risposte concrete e tempestive.</p>

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