Un sostegno concreto all’industria del solare termico

Le richieste al Governo dell’associazione di categoria Assolterm dopo la penalizzazione delle detrazioni fiscali del 55% che va ripristinata e l’approvazione della direttiva sulle rinnovabili.

19 dicembre 2008

<p>Assolterm, l’associazione italiana solare termico chiede al governo di garantire un sostegno concreto all’industria del solare termico ed esprime allo stesso tempo dissenso nei confronti dei forti tagli alle detrazioni fiscali del 55%" previste dal decreto anticrisi.</p><p>Per quanto riguarda il 2009 e 2010 Assolterm auspica che il governo si renda conto dell’importanza di togliere i tetti di spesa complessivi per non scoraggiare l’utente finale e dare certezza al settore da una parte e alle famiglie dall’altra, perché possano pianificare i propri investimenti nella direzione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.</p><p>Per l’associazione, con riferimento al 55%, al fine di contenere le spese per lo stato, potrebbe essere utile ridurre i massimali previsti per singolo intervento".</p><p>Assolterm suggerisce di predisporre normative tecniche per la progettazione di impianti di riscaldamento che funzionino alle basse temperature e per la predisposizione dell’attacco per l’acqua calda in prossimità degli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie).</p><p>Per Assolterm, inoltre bisognerebbe prevedere azioni da parte dello Stato che stimolino una crescita del mercato sana e duratura: installazioni di impianti solari termici su edifici pubblici, promozione e valorizzazione della tecnologia attraverso pubblicità progresso, creazione di una categoria professionale qualificata di ‘installatori solaristi.</p><p>L’associazione di categoria, inoltre, ritiene che queste richieste sono importante anche alla luce gli obiettivi previsti per il nostro Paese dal pacchetto clima-energia 20-20-20, che richiederanno un notevole sforzo nel campo delle “rinnovabili termiche”.</p><p>Oggi in Italia il mercato del settore è stimata la presenza di oltre un milione di metri quadrati di collettori (400mila mq nel solo 2008), con un giro d’affari di 400 milioni di euro e circa 10.000 posti di lavoro.</p>

Documento Assolterm (pdf)


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