Regione Lazio, approvato dalla Commissione Ambiente il nuovo Piano energetico
Obiettivo del PER del Lazio al 2020 portare i consumi di energia da rinnovabili al 13% e il fabbisogno di elettricità da rinnovabili al 20%. Nuove linee guida anche per l’edilizia. A breve il passaggio in aula per il voto definitivo.
Aumentare nel Lazio l’incidenza della produzione di energia da fonti rinnovabili sui consumi finali dall’attuale 1,2% al 13% entro il 2020. Portare, alla stessa data, la produzione regionale di “rinnovabili” fino al 20% della domanda di energia elettrica, oggi al 4,6%.
Sono questi due dei principali obiettivi del Piano energetico regionale (Per) e del relativo piano d’azione, elaborato insieme all’Enea, che hanno superato il vaglio, questa mattina, della Commissione Ambiente e cooperazione tra i popoli del Consiglio regionale del Lazio presieduta da Claudio Bucci (Idv). ||Con l’ammodernamento dell’attuale parco termoelettrico e la razionalizzazione dei consumi (-28% rispetto al 2004), il sistema elettrico regionale dovrebbe poter coprire la richiesta di energia elettrica e ottenere un esubero di circa il 13%, ripristinando così l’export verso altre regioni (come avveniva fino al 2003). Ipotizzata anche l’occupazione a quella data di 15-18 mila nuovi addetti, di cui 5-8 mila a elevata qualificazione proprio nel settore dell’energia rinnovabile. ||Un aspetto sostanziale del piano è il contenimento dei consumi, soprattutto nel settore civile e dei trasporti insieme alla riduzione delle emissioni”. Il 10% dei combustibili per trazione dovrà essere sostituito con biocombustibili e le emissioni di anidride carbonica dovrebbero diminuire del 25%.
Un ruolo importante è previsto anche per le biomasse e il solare termico. Tutte le azioni previste dovranno essere avviate a partire dall’approvazione del Piano energetico regionale, considerato che si punta a raggiungere almeno un quinto degli obiettivi prefissati nel 2012. ||Il Piano indica, comunque, come prioritario l’avvio dell’iter per una nuova legge regionale in materia di energia, attraverso la quale regolare il settore termoelettrico e la produzione da fonti rinnovabili nonché fornire il quadro di riferimento per gli interventi di incremento dell’efficienza dei distributori di energia elettrica e metano.
Previsti nuove linee guida per regolamenti edilizi comunali, strumenti finanziari integrativi e di concertazione, collaborazioni con le società di distribuzione, università e centri di ricerca, sviluppo di Esco – Energy Service Company. ||La proposta di deliberazione passa adesso all’esame della commissione “Risorse umane, demanio, patrimonio, affari istituzionali, enti locali, tutela dei consumatori e semplificazione amministrativa”, prima di arrivare in aula per la discussione e il voto definitivi.
