Appuntamenti
Media e documenti
News dal mondo
News dai soci

Homo sapiens: la grande storia della diversità umana

Europrogetti, società di ingegneria che opera da oltre 15 anni su tutto il territorio nazionale, sponsorizza la prima grande mostra internazionale che racconta da dove veniamo e come siamo riusciti a popolare l’interno pianeta.

22 maggio 2013 Europrogetti

<p><b>Europrogetti</b>, società di ingegneria che opera da oltre 15 anni in tutto il territorio nazionale nella risoluzione delle problematiche ambientali di enti pubblici e di aziende private, sponsorizza la prima <b>grande mostra internazionale</b> che racconta da dove veniamo e come siamo riusciti a popolare l'interno pianeta.</p><p>La mostra, <b>interamente concepita in Italia</b>, è dedicata all’ambizioso progetto di ricerca interdisciplinare fondato, fra gli altri, dal genetista italiano, professore emerito alla Stanford University, Luigi Luca Cavalli Sforza, che per decenni ha sondato i recessi più nascosti della storia profonda della diversità umana, unendo molecole, fossili, culture e lingue in una cornice globale coerente di prove.</p><p>Oggi per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati ha cominciato a collegare i <b>percorsi di un’antica storia</b> che ha condotto la nostra specie a uscire meno di 200 mila anni fa da una piccola valle africana per colonizzare regione dopo regione l’intero pianeta e a diffondersi formando una grande varietà di popolazioni e di culture diverse.</p><p>Dopo il grande successo di pubblico e di critica riscontrato a Trento e a Roma, <b>la mostra sarà visitabile fino al 28 luglio a Novara</b>, dove Europrogetti ha la sua sede principale, che si affianca alle sedi operative di Modena e Taranto.</p><p>Questa mostra racconta anche come l'<b>uomo</b> sia <b>frutto di un delicato equilibrio con l'ambiente</b> che lo circonda e pertanto la sua tutela e la prevenzione dell'inquinamento sono fattori essenziali e vitali per l'uomo stesso.</p><p>Per questo Europrogetti, il cui motto è da sempre <b>"taking care of the environment"</b>, ha accolto con entusiasmo l'opportunità di diffondere e far conoscere questa importante mostra: riscoprire le nostre origini per essere capaci di progettare un futuro più sostenibile.</p><p></p>


↑ torna in cima