Un Manifesto per una forte politica europea sull’efficienza energetica

Il Manifesto "Energy Efficiency – Europe’s untapped Energy resource", approvato a Bruxelles a margine dell'EE Global Forum, dall’European Alliance to Save Energy, chiede un obiettivo vincolante per gli obiettivi di efficienza energetica al 2020 e un cambio di passo nelle politiche di settore, a tutti i livelli.

18 aprile 2011

<p>Un manifesto europeo per sfruttare l’enorme potenziale dell’efficienza energetica è stato approvato da un variegato gruppo di soggetti politici, imprenditoriali e del mondo delle associazioni nell’ambito dell’<b>European Alliance to Save Energy</b>, di cui fa parte anche il Kyoto Club. Il documento, "<i>Energy Efficiency – Europe’s untapped Energy resource</i>" (vedi pdf allegato in basso), firmato a margine dell'<a href="http://eeglobalforum.org">EE Global Forum</a>,, evento svoltosi dal 12 a 14 aprile a Bruxelles e co-promosso anche da Kyoto Club, è un richiamo al mondo politico per <b>rendere vincolanti gli obiettivi europei al 2020 per l’efficienza energetica</b>, con lo scopo di rendere i Paesi membri meno vulnerabili agli shock energetici sia per quanto riguarda i loro effetti sull’economia sia in termini di approvvigionamento. </p><p>L’obiettivo del 20% nella UE per una maggiore spinta dell’efficienza energetica al 2020 resta ancora lontano – siamo solo al 9% secondo la Commissione – e il Commissario europeo all’energia, Günther Oettinger, ha annunciato una linea più rigida, partendo da audit di efficienza obbligatori negli Stati Membri, verso possibili <b>target nazionali legalmente vincolanti dal 2013</b>.<br />Questo è dunque l’aspetto essenziale propugnato anche nel Manifesto: l’efficienza come strumento essenziale per le politiche climatiche ed energetiche del vecchio continente con una grande attenzione ai <b>settori dell’edilizia, dell’industria, dei trasporti e delle utilities</b>.</p><p>L’aspetto della convenienza economica di queste variegate misure – spiega il manifesto – dovrà essere diffuso a tutti i livelli presso i <b>decisori pubblici</b> nei confronti dei quali servirà una forte azione di pressione e di convincimento per non permettere loro di bypassare tali politiche. </p><p>La European Alliance to Save Energy si impegnerà a diffondere questo documento e le idee in esso contenute soprattutto attraverso le imprese che lavorano nel settore, dimostrando <b>la maturità e l’ampia gamma di prodotti e servizi già presenti sul mercato</b>. Insomma, la parola d’ordine è la ricerca del maggiore consenso possibile verso questa strategia vitale per l’Europa non solo ai fini delle politiche climatiche, ma anche dal punto di vista di un sostenibile sviluppo economico.</p><p>E’ stato pubblicato recentemente anche uno <a href="http://qualenergia.it/articoli/20110415-tagliare-la-co2-del-30-basta-rispettare-l-obiettivo-sull-efficienza">studio Ecofys</a> che spiega come l’Europa possa arrivare senza grande sforzo a tagliare le emissioni al 2020 del 30% anziché del 20 solamente raggiungendo l’obiettivo, oggi non vincolante, sull’efficienza energetica. Alla stessa conclusione si arriverebbe anche da alcuni calcoli basati sugli ultimi rapporti della Commissione.<br /> <br />Efficienza energetica e fonti rinnovabili sono le due strade maestre da perseguire per un nuovo modello di sviluppo e una vera transizione energetica.</p><p></p>

Manifesto – Energy Efficiency – Europe’s untapped Energy resource


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