Indagine sull’energia: più del 60% degli italiani contrari al nucleare. Il 75% degli intervistati dà un giudizio positivo sul solare

I risultati di una ricerca Lorien-La Nuova Ecologia presentata al forum “QualEnergia?” di Roma, promosso insieme a Legambiente e Kyoto Club.

27 maggio 2009 Fonte: LaNuovaEcologia.it

<p><b>Gli italiani ‘bocciano’ il nucleare</b>: "più del 60%" dei nostri connazionali dice ‘no’ all’atomo e "quasi 7 cittadini su 10 lo considerano pericoloso". Il <b>75%</b> della popolazione vorrebbe che l’energia fosse prodotta da <b>fotovoltaico e solare</b>. Quindi solo il 14% indica il nucleare come "fonte da preferire", anche se di fronte all’ipotesi di abitare vicino a una centrale o a un deposito di scorie radioattive, questa minoranza "avrebbe comunque seri dubbi". È quanto emerge da una ricerca di <b>Lorien Consulting e del mensile ‘La Nuova Ecologia</b>’ presentata oggi a Roma al forum “QualEnergia?”, iniziativa promossa insieme a <b>Legambiente e al Kyoto Club</b> (vedi presentazione allegata).</p><p>Dallo studio emerge che le fonti alternative "piacciono a 8 italiani su 10", e che per avere energia pulita oltre il 57% di loro sarebbe disposto anche a pagarla di più. Ad avere più a cuore le tematiche ambientali soprattutto i giovani. Un dato che non sorprende. Come spiega Antonio Valente, amministratore delegato di Lorien Consulting, "nel nostro Paese, pur in un momento in cui la scala dei valori tende a essere messa pesantemente in discussione, i temi legati all’ambiente rimangono prioritari a dimostrazione di una maturità oramai acquisita". </p><p>Attenzione e maturità per le questioni ‘verdi’ rilevate dallo studio, da cui emerge che "le questioni ambientali preoccupano il 68,7% dei nostri concittadini, molto più del problema casa (4,9%) e del rischio terrorismo/guerra (22,1%)".</p><p><br /></p>

Presentazione Ricerca Lorien-La Nuova Ecologia (pdf)


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