Generazione distribuita in Italia: oltre 2.600 centrali di piccole dimensioni
L’Autorità pubblica il 3° Rapporto sull’evoluzione della generazione distribuita, ma il dato arriva fino al 2006. Pubblicato anche il Testo unico della produzione con le disposizioni su rinnovabili e cogenerazione ad alto rendimento.
<p>Nel “<b>Terzo Rapporto sull’evoluzione della generazione distribuita</b>” dell’Autorità per l’energia e il gas si rileva che a fine 2006 in Italia c’erano oltre 2.600 piccole centrali con una potenza installata totale superiore a 4.000 MW e una produzione annua di entità non trascurabile, pari al 4,3% dell’intera produzione lorda nazionale di energia elettrica (vedi pdf al link in basso). L’analisi è stata realizzata dall’Autorità grazie ad un monitoraggio degli impianti di generazione distribuita e di piccola generazione, ma se pensiamo che solo per il conto energia dal 2007 ad oggi sono stati installati circa 28.000 impianti fotovoltaici e moltissimi altri impianti eolici e a biomasse si puo’ capire come questo analisi sia in parte superata da una notevole diffusione sul territorio di queste fonti distribuite.</p><p>L’Autorità ha anche pubblicato il “<a href="http://www.autorita.energia.it/elettricita/ele_produzione.htm<br />">Testo unico della produzione</a>”, che raccoglie le principali disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da cogenerazione ad alto rendimento. <br />Il rapporto approfondisce diverse tematiche: la diffusione crescente della generazione distribuita; l’evoluzione del quadro regolatorio teso a facilitare anche la stessa generazione distribuita; l’esame di modelli energetici per il soddisfacimento dei fabbisogni termici; l’analisi dell’impatto della generazione distribuita sulle reti di distribuzione dell’energia elettrica.</p><p>Il testo, consultabile sul sito www.autorita.energia.it allegato alla delibera Arg/elt 25/09, viene aggiornato annualmente attraverso un monitoraggio dello sviluppo degli impianti di piccola e microgenerazione.</p>
