Smart grid International Forum
Smart grid: obiettivo ineluttabile per il nostro futuro energetico, ma un presente ancora confuso.
<p>Il traguardo non è lontano: al 2020 si vuole arrivare a coprire con le reti intelligenti il 50% della trasmissione nell’Unione Europea, al 2030 si punta al 100%. <br />Molte le iniziative a livello internazionale e italiano (il nostro Paese è all’avanguardia in Europa e nel mondo), ma manca ancora un quadro di insieme e un vero coordinamento. <br />Fornire una visione il più possibile chiara del percorso verso le smart grid e delle problematiche ad esso legate è appunto l’obiettivo del <b>I Smart Grid International Forum</b> che si terrà a Roma, presso Villa Miani, dal 30 novembre all’ 1 dicembre.<br /> <br />Una <b>due giorni di incontri, dibattiti, tavole rotonde</b> nella quale tutti i protagonisti di questa avventura (istituzioni nazionali e internazionali, utility, operatori Ict) avranno modo di confrontare le proprie esperienze e posizioni. </p><p>Il tutto all’indomani dell’importante convegno coreano dell’8 e 9 novembre prossimi, che sancirà ufficialmente il lancio del programma <b>Isgan</b> (International smart grid action network). Con l’Italia ancora una volta in prima linea assieme a Usa e la stessa Corea.<br /> <br />Saranno proprio i rappresentanti coreani, assieme a quelli statunitensi ed europei, ad aprire la <b>prima sessione del forum romano</b> sul contesto internazionale. Poi sarà la volta delle associazioni (da Assoelettrica a Federutility, passando per Anie) e dei singoli operatori (Enel, Terna, Ibm, ecc.) che metteranno a confronto le rispettive esperienze nella non semplice risoluzione dei temi ancora aperti: dalle questioni tecniche al reperimento dei fondi fino al rapporto tra utility e imprese Ict.</p><p>La seconda giornata vedrà inoltre la partecipazione delle principali <b>istituzioni nazionali</b> coinvolte.</p><p>In allegato (pdf) la scheda di iscrizione. <br />È previsto uno <b>sconto del 15% per i soci Kyoto Club</b>. </p><p></p><p></p>
