Nuove frontiere per il trasporto pubblico

L’evoluzione del trasporto a chiamata. Un seminario organizzato da FederMobilità in collaborazione con la Provincia di Roma.

Roma

<p>Nella prospettiva dei pesanti tagli della manovra economica alle risorse destinate al trasporto pubblico locale, si pone oggi in maniera pressante la necessità di individuare <b>soluzioni</b> “indolori” <b>per la riduzione dei costi del sistema della mobilità pubblica</b>.</p><p>Con particolare riferimento alle zone (o ore) a domanda debole, all’utenza con bisogni speciali e all’adduzione alla rete primaria ad alta velocità/capacità, i <b>sevizi a chiamata</b> sono l’unica soluzione percorribile, per evitare il ricorso a tagli orizzontali (diminuzione dei livelli di servizio, riduzione del personale ecc.).</p><p>Questi, per la <b>flessibilità dell’offerta</b> e per l’<b>economicità della gestione</b>, possono dare interessanti risposte in diversi scenari ma soprattutto rispondono in modo adeguato alle nuove e diverse esigenze di mobilità dei cittadini.</p><p>Il seminario si propone di analizzare i <b>possibili modelli evolutivi</b> dei sistemi di servizi fin qui sperimentati con l’illustrazione di alcuni <b>progetti realizzati e con le novità tecnologiche applicabili alla gestione della mobilità</b>.</p><p>Per il programma (pdf): <a href="http://www.federmobilita.it/web/files/PDF/Programma%209%20Novembre%202010(1).pdf ">FederMobilità</a></p><p> </p>

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