Inventare il domani, le città in trasformazione
Incontro organizzato da Energie Citès, con la partecipazione di Anea, membro dell’Associazione Europea che celebra i venti anni dalla sua nascita.
<p><b>“Inventare il domani, le città in trasformazione”</b>: è questo il tema dell’incontro, organizzato da Energie Citès a Salerno <b>dal 28 al 30 aprile</b>, a cui prenderà parte ANEA, Agenzia Napoletana Energia Ambiente, membro dell’Associazione europea che celebra i venti anni dalla sua nascita.<br />Energie Citès riunisce più di mille autorità locali europee, attivamente impegnate nella promozione e nello sviluppo di politiche energetiche finalizzate allo sviluppo eco-sostenibile.</p><p>Le città europee, secondo i dettami tracciati dal <b>Patto dei Sindaci</b>, dovranno orientarsi entro il 2020 verso uno sviluppo energetico a basso consumo teso al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini. <br />Il progetto impegna i comuni aderenti a predisporre un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP), che consta in <b>piani energetici su scala locale</b> che spiegano in che modo l’amministrazione comunale intenda contribuire al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e alla valorizzazione dell’immagine del territorio.</p><p>Secondo il nuovo <b>r<b>apporto "RE-thinking 2050”</b></b>, presentato al Parlamento europeo dall’ EREC, European Renewable Energy Council, è previsto un incremento cospicuo della diffusione di energie rinnovabili nel 2020 e la riduzione delle emissioni di CO2 di circa 1200 milioni di ton rispetto al 1990. Secondo queste stime, e<b>ntro il 2050</b> l’UE dovrebbe essere in grado di <b>diminuire le emissioni</b> nocive <b>di oltre il 90%</b>, con un beneficio economico di circa 3800 miliardi di euro e un incremento di posti di lavoro pari a 6,1 milioni nel 2050.</p><p><br /></p>
