Kyoto Club segnala:

Colloqui di Dobbiaco 2022 – “Cosa sanno gli animali?”

Dobbiaco (BZ)

Aperte le iscrizioni per l’edizione 2022 dei Colloqui di Dobbiaco, lo storico laboratorio di idee per una conversione ecologica, che torna dal 30 settembre al 2 ottobre nel centro dell’Alta Pusteria.

Nel corso dei loro 35 anni di storia, i Colloqui di Dobbiaco sono stati dedicati a questioni come l’energia solare e l’elettro mobilità, l’agroecologia e la nutrizione, la digitalizzazione e l’istruzione ma, gli animali, i nostri simili, sono stati raramente affrontati come tema. Un argomento che in realtà dovrebbe essere ovvio per noi ecologicamente sensibili. Certo, in “Cosa sanno gli alberi?” abbiamo guardato alla biodiversità, ma abbiamo lasciato fuori il mondo animale. Da qui l’argomento: “Cosa sanno gli animali?”

È noto da tempo che non sono solo le Grandi Scimmie e i delfini a comportarsi in modo intelligente; anche uccelli, polpi e insetti mostrano un tale comportamento. È un’esperienza quotidiana che gli animali provano dei sentimenti, lo sguardo fedele del cane è proverbiale. Gli scienziati trovano sempre più prove di una vita interiore in creature aliene che si sono sviluppate su rami sempre più distanti dell’albero della vita: uccelli, insetti e persino microrganismi. Insomma, la natura, e con essa gli animali in particolare, ha uno scopo in sé e non solo un’utilità per l’uomo. Gli animali hanno dei diritti, quali è controverso.

Nei Colloqui di Dobbiaco 2022 vogliamo – con grande pazienza verso noi stessi e gli altri – indagare le violenti contraddizioni in cui rimaniamo invischiati nel nostro rapporto con gli animali. Da un lato coccoliamo i nostri animali domestici, dall’altro mettiamo le bistecche sulla griglia per cena. Da un lato guardiamo fantastici film sulla natura, dall’altro sappiamo che la maggior parte degli animali da fattoria conduce una vita miserabile fino a quando non finiscono nei nostri piatti. Questo è l’ampio campo dell’etica animale che gioca uno strano ruolo nel dibattito sulla sostenibilità; represso ed emarginato da molti, chiassoso e fanatico da (troppo?) pochi.

Programma dell’evento e iscrizione.


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