Francesco Ferrante, “100 miliardi di dollari dai Paesi ricchi a quelli emergenti è la vera novità della COP23”

Secondo Francesco Ferrante, la ventitreesima Conferenza sul clima dell'Onu è stata "un summit di transizione, un passaggio che ci porta verso il summit del 2018". Nonostante non siano state prese decisioni vincolanti, si sono poste le basi per una migliore riuscita della prossima COP24 che si terrà in Polonia, uno dei Paesi più carboniferi dell'Unione. Il commento conclusivo a margine della COP23.

20 novembre 2017

"La Presidenza di una conferenza può svolgere un ruolo molto importante" ha detto Francesco Ferrante, vicepresidente di Kyoto Club, in merito alla candidatura italiana per la COP26 del 2020. Tuttavia, prosegue Ferrante, il nostro Paese non ha messo in campo politiche ambientali adeguate, e negli ultimi tre anni abbiamo avuto uno stop alle rinnovabili e un aumento complessivo delle emissioni di anidride carbonica". Fortunatamente" conclude il vicepresidente, "la nuova Strategia energetica nazionale prevede che il nostro Paese chiuda con il carbone entro il 2025. Ma serve di più" per rispettare gli obblighi presi a Parigi nel 2015".


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