Il disinvestimento di New York nei combustibili fossili può incoraggiare altre città a fare altrettanto
L'amministrazione comunale di New York cede i propri fondi pensionistici legati alle compagnie petrolifere per un ammontare di circa 5 miliardi di dollari, e nel frattempo il Sindaco della Grande Mela Bill De Blasio citato in giudizio i colossi del petrolio ritenendoli responsabili dei cambiamenti climatici. Ma in Italia sarebbe possibile una cosa simile? Ecodallecittà.it lo ha chiesto a Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club.
"Hanno sempre conosciuto gli effetti e intenzionalmente hanno ingannato i cittadini per proteggere i loro profitti”. È la dichiarazione di Bill De Blasio, sindaco di New York, all'indomani della decisione presa di citare in giudizio i colossi del petrolio e del gas Bp, Chevron, ConocoPhillips, ExxonMobil e Royal Dutch Shell. Ma la guerra della Grande Mela contro le energie fossili non finisce qui: mercoledì 10 gennaio i funzionari della Grande Mela hanno annunciato che la città avrebbe ceduto i propri fondi pensionistici legati alle compagnie petrolifere per un ammontare di circa 5 miliardi di dollari, con l'obiettivo di arrivare in 5 anni a disinvestire l’intero fondo pensionistico.
E in Italia sarebbe possibile tutto questo? A rispondere è Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico di Kyoto Club. Che sottolinea sopratutto l'importanza del messaggio dimostrativo lanciato dalla mmetropoli americana.
