Gli italiani più interessati alle rinnovabili sono anche i più scettici sul loro sviluppo
Secondo la ricerca di SWG presentata durante la XI Edizione del Festival dell'Energia, il 59% degli italiani si dice comunque disposto a sostenere un rincaro delle bollette energetiche, se ciò contribuisse effettivamente a promuovere un maggiore ricorso alle fonti rinnovabili. Anche se il 52% pensa che le rinnovabili non sostituiranno mai del tutto le fossili.
L’XI edizione del Festival dell’energia, tra le maggiori manifestazioni nazionali dedicate alle questioni energetiche, ha traslocato oggi (e ci rimarrà fino a domani) presso la Triennale di Milano, dove ospiterà un palinsesto ricco di idee, spunti di riflessione, dibattiti, analisi e prospettive. La giornata romana di ieri, a Palazzo Fiano, è stata però fondamentale per fissare i confini del dibattito, guardando a come i cittadini italiani in primis rivolgano oggi la loro attenzione ai temi delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.
L’inaugurazione istituzionale è stata dedicata in primis all’energia leggera come modello di gestione smart, integrato, distribuito e digitalizzato: «L’energia è senz’altro più leggera se rinnovabile ed efficiente – ha commentato al proposito Francesco Ferrante – e il mercato galoppa in quella direzione in tutto il mondo. Ma è un cavallo che ogni tanto inciampa, per esempio sulle scelte dell’amministrazione Trump. Con le imprese che partecipano al Festival – ha aggiunto il vice presidente del Kyoto Club – cercheremo di capire cosa ostacola la ‘rivoluzione energetica’ anche in Italia».
