Biomasse, firmato protocollo Aiel – Minambiente per riduzione emissioni impianti termici
Ridurre del 70% entro il 2030 le emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose. È l'obiettivo del protocollo firmato da AIEL e Ministero dell'Ambiente, durante l'assemblea dell'associazione tenutasi a Padova il 15 giugno. Francesco Ferrante:" Il protocollo è fondamentale per lo sviluppo delle biomasse e delle rinnovabili nel nostro Paese".
Ridurre del 70% entro il 2030 le emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose. È l'obiettivo del protocollo firmato da AIEL e Ministero dell'Ambiente, durante l'assemblea dell'associazione tenutasi a Padova il 15 giugno.
Il protocollo contiene cinque impegni concreti che la filiera dell'energia si impegna a portare avanti per abbattere i livelli di Pm10 e di benzopirene. La prima, sostituire i vecchi impianti obsoleti con nuove tecnologie; la seconda, l'impegno di certificare gli standard qualitativi dei combustibili; terzo, garantire la professionalità degli installatori attraverso formazione e aggiornamenti; quarto, condurre una manutenzione periodica degli impianti affinchè siano efficienti per tenere le emissioni basse; cinque, diffondere buone pratiche nell'uso di queste tecnologie.
All'iniziativa ha partecipato anche il Vicepresidente di Kyoto Club, Francesco Ferrante. "Il protocollo d'intesa tra Ministero dell'Ambiente e AIEL è fondamentale per lo sviluppo delle biomasse e delle rinnovabili nel nostro Paese – ha dichiarato Ferrante – Abbiamo preso degli impegni sfidanti per aumentare il contributo delle rinnovabili alla produzione di energia: per rispettare questi impegni dobbiamo aumentare tutte le rinnovabili, anche le biolmasse. E con quest'ultime dobbiamo farlo con un'attenzione particolare verso le emissioni.Il fatto che AIEL si metta alla guida del controllo delle emissioni da combustioni di biomasse con manutenzione, innovazione tecnologica e controllo, e facendo tutto questo in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente è una cosa molto positiva per quello sviluppo di cui siamo tutti sostenitori e che dobbiamo controllare anche dal punto di vista dell'nquinamento".
