Sciopero per il clima, Ferrante (Kyoto Club): «Grazie ai giovani che manifestano e scuotono una politica ancora troppo lenta»

Il Vicepresidente di Kyoto Club: «La politica ascolti le nuove generazioni e passi dagli annunci ai fatti».

16 ottobre 2026

Roma, 16 ottobre 2026 – In occasione dello Sciopero per il clima promosso da Fridays for Future e dai movimenti ambientalisti, Kyoto Club esprime il proprio apprezzamento per l’impegno delle giovani generazioni che continuano a mobilitarsi per chiedere interventi concreti contro la crisi climatica e sollecita le istituzioni ad accelerare le politiche di decarbonizzazione.

La crisi climatica rappresenta una delle principali sfide ambientali, economiche e sociali del nostro tempo. L’aumento delle temperature globali, il moltiplicarsi degli eventi meteorologici estremi e le conseguenze sempre più evidenti sui territori rendono urgente un cambio di passo nelle politiche pubbliche, a partire dalla riduzione delle emissioni climalteranti e dal progressivo superamento della dipendenza dai combustibili fossili.

«Grazie alle ragazze e ai ragazzi che continuano a tenere alta l’attenzione sulla crisi climatica e a scuotere una politica ancora troppo lenta nel prendere atto della gravità della situazione e, soprattutto, nell’agire di conseguenza. Le mobilitazioni promosse da Fridays for Future e dai movimenti ambientalisti ci ricordano che il tempo a disposizione per contrastare il riscaldamento globale si sta rapidamente riducendo e che non possiamo permetterci ulteriori ritardi. La politica, a tutti i livelli, ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità, passando dagli annunci agli interventi concreti. Occorre accelerare la diffusione delle fonti rinnovabili, investire nell’efficienza energetica, abbandonare progressivamente i combustibili fossili e mettere in campo politiche industriali, economiche e sociali capaci di accompagnare una transizione ecologica che sia anche giusta e inclusiva». Lo dichiara Francesco Ferrante, Vicepresidente di Kyoto Club.

Comunicato stampa (PDF)


↑ torna in cima