Direttiva aria, il MASE apre la consultazione pubblica sul recepimento italiano

3 ottobre 2026

Osservazioni e proposte dal 5 al 20 ottobre 2026 sullo schema di decreto che recepisce in Italia la direttiva UE 2024/2881 sulla qualità dell’aria. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato il percorso di consultazione attraverso la piattaforma ParteciPa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’obiettivo è raccogliere contributi utili a migliorare il provvedimento, attraverso un processo aperto, trasparente e basato sulle evidenze tecniche. La fase operativa prevede un questionario dedicato, attraverso il quale sarà possibile formulare osservazioni e suggerire modifiche o integrazioni.

La nuova direttiva europea rafforza gli standard di qualità dell’aria da conseguire entro il 2030. Il recepimento rappresenta dunque un passaggio rilevante per orientare le politiche italiane verso una maggiore protezione della salute e una riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Per rendere effettivi questi obiettivi, il confronto deve tradursi in misure coerenti nei settori della mobilità, dell’energia e delle attività produttive, accompagnate da strumenti di attuazione e monitoraggio adeguati.

Il Ministero invita a diffondere l’informazione anche ad altri soggetti potenzialmente interessati, per favorire un’ampia partecipazione.

Informazioni e accesso: consultazione su ParteciPa.

Fonti: comunicazione MASE; ParteciPa; Consiglio dell’Unione europea. (partecipa.gov.it, consilium.europa.eu)


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