Mobilità urbana, cambiare significa anche governare i conflitti

30 settembre 2026

Il dibattito sulla sosta in via Eustachi a Milano diventa lo spunto per una riflessione più generale sui conflitti che accompagnano la trasformazione della mobilità urbana. La riduzione degli spazi destinati alle auto può incontrare resistenze, soprattutto quando il parcheggio sotto casa viene percepito come un diritto acquisito.

Ma cambiare il modello di mobilità significa anche ripensare l’uso dello spazio pubblico. Perché questa trasformazione sia socialmente sostenibile, alle limitazioni alla circolazione e alla sosta devono però corrispondere alternative credibili: più trasporto pubblico e maggiori possibilità di muoversi senza utilizzare l’auto privata.

La transizione verso città meno dipendenti dall’automobile richiede quindi insieme politiche pubbliche coerenti e un cambiamento delle abitudini individuali.

fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_28/sosta-e-mobilita-i-conflitti-da-lenire-f8881fc1-f5dc-4201-8c05-323e44582xlk.shtml


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