#ProtectWater

Parte oggi la campagna #ProtectWater lanciata da 100 ONG europee e nel nostro Paese dalla Coalizione “Living Rivers” Italia.

9 ottobre 2018

La più popolare tra le bevande, la birra, non potrebbe esistere senza acqua di qualità e d'altronde non è possibile immaginare un mondo in cui la nostra birra preferita abbia un aspetto, un odore e un sapore di acqua sporca. O peggio un mondo in cui, al posto di un boccale fresco e dissetante, ci venga servito solo un mucchietto di luppolo secco.

Sono queste le immagini richiamate da un video virale che sarà fatto girare sui social nell’ambito della Campagna #ProtectWater lanciata oggi da 100 ONG europee e nel nostro Paese dalla Coalizione “Living Rivers” Italia (cui hanno aderito 19 tra enti e associazioni: AIPIN, APR, ARCI, Associazione Watergrabbing, CATAP, CIRF, Federazioone Pro natura, FIPSAS, INU, Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, LIPU, SIEP, SIGEA, Spinning Club Italia, Slow Food, TCI e WWF)  per chiedere alla Commissione Europea  di ribadire l’efficacia della Direttiva Acque che fino ad oggi ha consentito di proteggere fiumi, laghi, torrenti, zone umide e falde acquifere, invitando gli Stati Membri di applicarla con rigore. La Campagna online, diffusa in tutti i paesi europei attraverso il web con foto e videoclip, mostra lo scenario che potrebbe presentarsi qualora la Direttiva venisse indebolita.

La Campagna europea è guidata da WWF, European Environmental Bureau, European Anglers Alliance, European Rivers Network e Wetlands International, che insieme formano la coalizione “Living Rivers” Europe e vuole incoraggiare  i cittadini europei a partecipare alla consultazione pubblica avviata  dalla stessa Commissione europea che si protrarrà fino al 4 marzo 2019. Questa consultazione rappresenta l'unica opportunità per i cittadini di esprimere la propria opinione e la Campagna #ProtectWater fornisce uno strumento facile per esprimere il proprio sostegno perché questa legge rimanga  forte ed efficace.


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