Bologna, arriva il primo tram CAF: fino a 300 passeggeri e batterie per viaggiare senza linea aerea

9 settembre 2026

È arrivato a Bologna il primo tram CAF destinato alla nuova rete tranviaria cittadina. Il veicolo, prodotto nello stabilimento di Irun nei Paesi Baschi, è stato presentato nel deposito di Borgo Panigale e nei prossimi giorni inizierà le prove tecniche, prima all’interno del deposito e poi, entro settembre, anche su strada.

Il tram è lungo 34,7 metri e può trasportare 223 passeggeri in condizioni normali, quasi il doppio rispetto a un filobus snodato da 18 metri, arrivando fino a 300 passeggeri in condizioni di carico eccezionale. È dotato di pianale interamente ribassato, quattro porte a doppia anta per lato, due postazioni per persone in sedia a rotelle e sedili dedicati alle persone a mobilità ridotta.

Uno degli elementi più rilevanti riguarda l’alimentazione: i nuovi mezzi saranno dotati di batterie per l’accumulo di energia a bordo, che consentiranno la circolazione anche nei tratti privi di linea aerea, ad esempio nelle aree più sensibili del centro storico.

I veicoli, basati sulla piattaforma URBOS di CAF, dispongono inoltre di sistemi anticollisione, frenatura elettrodinamica di emergenza, videosorveglianza e carrelli pivotanti studiati per ridurre rumore e stridio nelle curve più strette.

L’accordo quadro aggiudicato dal Comune di Bologna nel 2024 ha un valore di 237,88 milioni di euro e prevede una fornitura fino a 60 tram. I primi contratti già sottoscritti riguardano 35 veicoli destinati alla nuova rete.

L’arrivo del primo mezzo rappresenta un passaggio importante nel percorso di Bologna verso una mobilità urbana più sostenibile, capace di aumentare la capacità del trasporto pubblico e ridurre la dipendenza dall’auto privata.


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