Zone 30 efficaci solo se cambia anche lo spazio urbano
Mettere un cartello con il limite di 30 km/h non è sufficiente per ottenere una reale riduzione delle velocità. Uno studio del MIT Senseable City Lab, che ha analizzato oltre 50 milioni di rilevazioni a Milano, evidenzia come il comportamento degli automobilisti dipenda soprattutto da come è progettata la strada.
Strade strette, intersezioni frequenti e maggiore presenza urbana favoriscono velocità più contenute; carreggiate ampie e rettilinee continuano invece a “comunicare” la possibilità di andare più veloce. Per questo le Zone 30 devono essere accompagnate da interventi di traffic calming e da una redistribuzione dello spazio a favore di pedoni e ciclisti. Una indicazione importante per le politiche di sicurezza stradale: la Città 30 funziona quando cambia la strada, non soltanto il limite.
Fonte: Ambientenonsolo https://ambientenonsolo.com/zone-30-senza-cambiare-le-strade-i-limiti-di-velocita-non-bastano/
