Milano rilancia il car sharing: più veicoli elettrici e maggiore copertura delle periferie

9 agosto 2026

Milano punta a rafforzare il car sharing free floating con un nuovo bando che prevede autorizzazioni fino al 2030 e meccanismi premiali per gli operatori che investiranno in flotte a basse emissioni e in una maggiore copertura territoriale. 

Uno degli aspetti più significativi riguarda le periferie: il Comune vuole incentivare la presenza delle auto condivise anche nei quartieri oggi meno serviti, contribuendo a trasformare il car sharing da servizio prevalentemente concentrato nelle zone centrali a componente più capillare del sistema della mobilità urbana.

La scelta può contribuire alla riduzione della dipendenza dall’auto di proprietà, soprattutto se il servizio condiviso sarà integrato efficacemente con trasporto pubblico, ciclabilità e mobilità pedonale. Centrale sarà anche la crescita della componente elettrica delle flotte, così da associare alla condivisione dei veicoli una progressiva riduzione delle emissioni.Milano punta a rafforzare il car sharing free floating con un nuovo bando che prevede autorizzazioni fino al 2030 e meccanismi premiali per gli operatori che investiranno in flotte a basse emissioni e in una maggiore copertura territoriale. 

Uno degli aspetti più significativi riguarda le periferie: il Comune vuole incentivare la presenza delle auto condivise anche nei quartieri oggi meno serviti, contribuendo a trasformare il car sharing da servizio prevalentemente concentrato nelle zone centrali a componente più capillare del sistema della mobilità urbana.

La scelta può contribuire alla riduzione della dipendenza dall’auto di proprietà, soprattutto se il servizio condiviso sarà integrato efficacemente con trasporto pubblico, ciclabilità e mobilità pedonale. Centrale sarà anche la crescita della componente elettrica delle flotte, così da associare alla condivisione dei veicoli una progressiva riduzione delle emissioni.


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