Roma, il Municipio I propone una ZTL merci basata sullo spazio occupato dai veicoli

20 luglio 2026

A Roma il Municipio I propone di rivedere le regole di accesso alla ZTL del centro storico introducendo un principio semplice: più spazio occupa un veicolo commerciale, maggiori devono essere le limitazioni e i costi di accesso.

La risoluzione approvata dal Consiglio municipale, intitolata “Lo spazio costa”, chiede di differenziare autorizzazioni, orari e tariffe in base alle dimensioni di furgoni, camion, minivan e altri mezzi che ogni giorno entrano nel cuore della città.

Secondo il Municipio, l’attuale disciplina della ZTL non è più sufficiente a garantire gli obiettivi per cui era stata introdotta: ridurre il traffico, migliorare la qualità dell’aria e restituire spazio a residenti, pedoni e visitatori.

Il problema riguarda soprattutto i veicoli più ingombranti, che nelle strade strette del centro storico aumentano la congestione e rendono più difficili le manovre e le operazioni di carico e scarico. Le soste irregolari finiscono spesso per occupare marciapiedi, attraversamenti e spazi destinati ad altri usi.

Alla pressione sullo spazio pubblico si aggiungono il rumore, le emissioni e l’impatto dei mezzi pesanti sulle pavimentazioni storiche.

Tre fasce per i veicoli commerciali

La proposta prevede di suddividere i mezzi in tre categorie dimensionali, dai furgoni leggeri ai veicoli pesanti, introducendo condizioni di accesso differenziate.

Tra le misure indicate figurano tariffe più elevate per i mezzi di maggiori dimensioni, restrizioni specifiche sugli orari e la creazione di un registro dei veicoli autorizzati.

L’obiettivo non è bloccare le attività economiche, ma favorire una distribuzione urbana delle merci più efficiente, con mezzi adeguati agli spazi del centro storico e una migliore organizzazione delle consegne.

Nel documento vengono richiamate le esperienze di Londra, Berlino e Stoccolma, dove le regole di accesso e i sistemi tariffari tengono già conto delle caratteristiche dei veicoli.

Il nodo delle consegne per le strutture ricettive

La risoluzione si collega anche al problema dei furgoni che riforniscono bed and breakfast e case vacanza, in particolare per il ritiro e la consegna della biancheria.

Il Municipio aveva già chiesto autorizzazioni specifiche, fasce orarie dedicate, aree per il carico e scarico e controlli più stringenti contro la doppia fila e le consegne notturne.

La crescita delle attività ricettive nel centro storico ha infatti moltiplicato i flussi commerciali, spesso concentrati nelle stesse ore e nelle stesse strade.

Verso il nuovo Piano merci di Roma

La proposta municipale si inserisce nel lavoro del Campidoglio sul nuovo Piano merci, chiamato a governare gli oltre 5 mila ingressi quotidiani di veicoli commerciali nel centro della città.

Tra le soluzioni allo studio ci sono sistemi di prenotazione degli stalli, nuove regole per il carico e scarico e la creazione di hub logistici esterni alla ZTL. Da questi punti le merci potrebbero proseguire nell’ultimo miglio attraverso cargo bike e piccoli veicoli elettrici.

La revisione della ZTL può quindi diventare uno degli strumenti per ridurre traffico ed emissioni, ma anche per affrontare un tema spesso trascurato: l’uso dello spazio urbano.

Nelle aree storiche, dove lo spazio è scarso, una regolazione basata soltanto sulle emissioni rischia infatti di non essere sufficiente. Anche le dimensioni dei mezzi, il tempo di permanenza e il modo in cui vengono effettuate le consegne incidono sulla vivibilità delle strade.


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