Piemonte, Torino Respira boccia il nuovo Piano aria: “Più costi, meno benefici”
Il Comitato Torino Respira ha presentato osservazioni tecniche alla revisione del Piano Regionale di Qualità dell’Aria del Piemonte, criticando la scelta di eliminare il blocco dei diesel Euro 5 e sostituirlo con misure compensative ritenute poco efficaci e molto più costose. Secondo il Comitato, il confronto tra gli scenari utilizzato dalla Regione sarebbe metodologicamente scorretto e alcune tecnologie previste – come torri di filtrazione, nebulizzazione e vernici fotocatalitiche – non avrebbero adeguate evidenze scientifiche.
L’analisi stima che il nuovo pacchetto di interventi comporti costi pubblici fino a oltre cento volte superiori rispetto alla misura eliminata, con una perdita di valore sociale valutata in circa 100 milioni di euro all’anno e possibili rischi di nuove procedure d’infrazione europee. Torino Respira chiede di mantenere il blocco degli Euro 5 e investire le risorse in trasporto pubblico, mobilità elettrica, ciclabilità, efficientamento energetico e riduzione delle emissioni agricole.
