Piemonte, ISDE: il nuovo Piano per la qualità dell’aria guardi agli obiettivi europei del 2030
ISDE Italia, Associazione Italiana Medici per l’Ambiente, condivide le osservazioni del Comitato Torino Respira sulla proposta di modifica del Piano Regionale di Qualità dell’Aria del Piemonte e richiama la necessità di porre la tutela della salute al centro delle decisioni.
L’inquinamento atmosferico è associato a un aumento della mortalità prematura e delle patologie cardiovascolari, respiratorie, oncologiche e neurologiche, con effetti particolarmente gravi per bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con malattie croniche.
Secondo ISDE, il Piano non dovrebbe limitarsi al rispetto degli attuali valori normativi, ma preparare il territorio ai limiti più stringenti previsti dalla Direttiva europea 2024/2881 entro il 2030. Le misure dovrebbero essere fondate su solide evidenze scientifiche, intervenire prioritariamente sulle emissioni alla fonte e includere una valutazione trasparente dei benefici sanitari attesi.
Mobilità, energia, riscaldamento, agricoltura e pianificazione territoriale devono essere affrontati secondo l’approccio “Salute in tutte le politiche”, perseguendo una riduzione continua dell’esposizione della popolazione agli inquinanti e applicando i principi di prevenzione e precauzione.
