Barcellona, le zone a basse emissioni funzionano sul NO₂ ma servono misure integrate

10 luglio 2026

La zona a basse emissioni di Barcellona ha ridotto il biossido di azoto del 15,8% tra il 2020 e il 2022, con benefici più marcati nelle aree più trafficate. Il risultato conferma l’efficacia delle LEZ nel contenere l’inquinamento legato al traffico e nel migliorare la qualità dell’aria urbana.

Lo studio evidenzia però che l’impatto su PM10 e PM2.5 resta limitato, perché le polveri sottili dipendono anche da fonti diverse dai veicoli. Per Kyoto Club, il caso Barcellona conferma che le zone a basse emissioni sono uno strumento necessario, ma devono essere accompagnate da politiche più ampie: meno auto private, più trasporto pubblico, ciclabilità, pedonalità e interventi strutturali sulle altre fonti emissive.

per chi vuole approfondire https://ambientenonsolo.com/zone-a-basse-emissioni-barcellona-riduce-il-no2-del-16-ma-non-basta-per-pm10-e-pm2-5/


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