Auto aziendali, la fiscalità può accelerare la mobilità elettrica

20 giugno 2026

Le flotte aziendali sono decisive per la decarbonizzazione dei trasporti, ma in gran parte dell’Europa la fiscalità continua a favorire, direttamente o indirettamente, i veicoli a combustione. Secondo T&E, in 18 Paesi UE su 27 gli incentivi fiscali non sono sufficienti a rendere competitive le auto elettriche rispetto ai modelli tradizionali.  

Le auto aziendali rappresentano circa il 60% delle nuove immatricolazioni e hanno un impatto rilevante sui consumi energetici e sulle emissioni. Per questo la Commissione europea punta a rafforzare il ruolo delle flotte nella transizione, mentre T&E propone una riforma fiscale che premi i veicoli a zero emissioni e penalizzi quelli più inquinanti.  

L’esperienza del Belgio dimostra che la leva fiscale funziona: in pochi anni la quota di auto aziendali elettriche è passata da meno del 10% a oltre il 50% delle immatricolazioni. Una revisione della fiscalità potrebbe quindi contribuire a ridurre le emissioni del settore trasporti, diminuire la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la diffusione dei veicoli elettrici anche nel mercato dell’usato.  

per chi vuole approfondire https://ambientenonsolo.com/auto-aziendali-la-fiscalita-europea-frena-la-transizione-elettrica/


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