Roma rafforza la mobilità notturna integrata per una città più sicura e sostenibile

26 maggio 2026

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Roma punta sulla mobilità sostenibile e sulla riqualificazione dello spazio pubblico per migliorare sicurezza, accessibilità e vivibilità nelle ore serali e notturne. Il nuovo “Piano Roma Notte”, presentato dal sindaco Roberto Gualtieri e dal prefetto Lamberto Giannini, introduce infatti un sistema integrato di interventi che combina trasporto pubblico potenziato, mobilità condivisa, illuminazione efficiente e presidio civico del territorio.

Tra gli elementi centrali del piano figura il rafforzamento del trasporto pubblico notturno, con il raddoppio delle frequenze delle linee bus sostitutive della metropolitana nMA, nMB, nMB1 e nMC. L’obiettivo è offrire un’alternativa più sicura ed efficiente all’auto privata nelle ore notturne, soprattutto per gli spostamenti da e verso le aree della movida e dei grandi eventi.

Accanto al trasporto pubblico tradizionale debutta anche il servizio “Come Back Home”, basato su sei linee circolari notturne con fermate a richiesta e collegamenti tra i principali poli culturali e ricreativi della città. Previsti inoltre servizi di van pooling prenotabili tramite app, con piccole navette condivise e tempi di attesa ridotti, in un’ottica di integrazione tra mobilità pubblica e soluzioni flessibili a basso impatto.

Il piano introduce anche un bonus mobilità da un milione di euro per taxi a domanda destinato a donne, giovani under 26, over 70 e soggetti fragili, incentivando forme di spostamento più sicure nelle ore serali.

Grande attenzione viene dedicata alla qualità dello spazio urbano e alla sicurezza nei nodi della mobilità. Sono previsti 70 milioni di euro per il nuovo piano di illuminazione pubblica con oltre 3.000 nuovi punti luce LED, interventi nelle stazioni ferroviarie e metro, nei parcheggi e nelle fermate Atac, oltre al potenziamento delle pensiline autoilluminate e degli attraversamenti pedonali luminosi.

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di città accessibile e policentrica, nella quale mobilità, sicurezza urbana e decoro vengono affrontati in modo integrato. A supporto del sistema saranno attivati nuovi servizi di videosorveglianza intelligente, wi-fi pubblico nelle piazze e nelle stazioni metro e una rete di tutor della notte e assistenti fiduciari sui mezzi pubblici e nelle fermate più sensibili.

Secondo l’amministrazione capitolina, il modello sperimentato durante il Giubileo 2025 dimostra come il rafforzamento del trasporto pubblico, della mobilità condivisa e della qualità dello spazio urbano possa contribuire non solo alla sicurezza, ma anche a una fruizione più sostenibile e inclusiva della città nelle 24 ore.


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