Bologna Città 30: i dati mostrano meno incidenti e più mobilità sostenibile
Bologna continua a essere il principale laboratorio italiano delle “Città 30”, con risultati che stanno attirando attenzione anche a livello europeo. Un’analisi pubblicata da DataMobility evidenzia come il modello bolognese stia producendo effetti concreti sulla sicurezza stradale e sugli spostamenti urbani.
I dati più recenti mostrano una riduzione del traffico veicolare urbano fino al 9%, accompagnata da un forte incremento dell’uso della bicicletta, del bike sharing e del trasporto pubblico. Il servizio di bike sharing ha registrato una crescita del 69%, mentre gli spostamenti ciclabili sono aumentati del 10%.
Parallelamente si riducono incidenti e feriti, soprattutto nelle strade urbane interessate dai nuovi limiti di velocità. Studi basati su “big data” provenienti dalle scatole nere delle auto mostrano inoltre una guida più fluida, meno frenate brusche e una riduzione delle emissioni climalteranti.
Il caso Bologna conferma così come la moderazione della velocità possa diventare uno strumento strategico non solo per la sicurezza, ma anche per accelerare la transizione verso città più sostenibili, vivibili e meno dipendenti dall’automobile privata.
Fonte: https://datamobility.it/magazine/bologna-citta-30-top-o-flop/
