La transizione elettrica da sola non basta: ITDP rilancia il ruolo dei veicoli leggeri nelle città sostenibili
Una mobilità urbana realmente sostenibile richiede non soltanto l’elettrificazione del parco veicolare, ma anche una riduzione della dimensione media delle automobili. È questa una delle principali conclusioni del rapporto “Compact Cities Electrified: The Benefits of Small Vehicles”, pubblicato da Institute for Transportation and Development Policy e University of California Davis.
Lo studio analizza gli impatti di diversi scenari di trasporto urbano su emissioni climalteranti, qualità dell’aria, salute pubblica, sicurezza stradale, consumi energetici e fabbisogno di materiali per batterie.
Gli autori evidenziano che lo scenario più efficace combina tre elementi:
- spostamento verso trasporto pubblico, ciclabilità e mobilità pedonale;
- rapida elettrificazione;
- progressiva diffusione di veicoli più piccoli e leggeri.
Secondo il rapporto, la crescita globale di SUV e auto pesanti rischia infatti di ridurre parte dei benefici ambientali dell’elettrificazione, aumentando consumi energetici, occupazione dello spazio urbano e domanda di materie prime critiche.
La ricerca richiama quindi la necessità di politiche urbane integrate capaci di promuovere città compatte, ridurre la dipendenza dall’auto privata e incentivare forme di mobilità meno energivore. Un approccio coerente con gli obiettivi climatici europei e con la necessità di accelerare la decarbonizzazione del settore trasporti.
Per chi vuole approfondire https://italy.cleancitiescampaign.org/pums-updates/veicoli-piu-piccoli-citta-piu-vivibili-lo-studio-itdp-indica-una-nuova-strada-per-la-mobilita-urbana/
